La Cdp farà la sua parte
Roma, 14 lug. (TMNews) - Il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, punta a chiudere le trattative al tavolo sulla banda larga “entro luglio”. A spiegarlo è stato lo stesso Paolo Romani, a margine di un’audizione alla Camera.
“Riteniamo - ha detto Romani - che entro luglio si possa chiudere, lo Stato farà la sua parte, anzi, Cdp farà la sua parte e immagino anche che l’incumbent farà il suo ruolo fino in fondo di ex incumbent visto che di rete ce ne sarà una sola”.
Secondo Romani il governo in questa trattativa ha fatto “fino in fondo la sua parte”. Quanto poi alle risorse per colmare il digital divide, Romani ha spiegato che le risorse finora assegnate ad Infratel, pari a 400 milioni di euro, più i 100 milioni previsti dalla legge di stabilità, sono sufficienti a colmare il digital divide che è stato già dimezzato.
Secondo il ministro inoltre, la gara per le frequenze per gli operatori mobili a 800 mhz, muterà anche lo scenario: “L’evoluzione del sistema è clamorosamente veloce. Oggi con la partecipazione per la gara delle frequenze potrebbe non essere più necessario lo schema come da noi immaginato con l’accesso della fibra in ogni casa. Lo sviluppo del mobile ci avvantaggia”.