Editoria

01 settembre 2011 | 12:01

LIBRI: ITALIA STAR A FIERA MOSCA, 20 AUTORI E 45 EDITORI

E’ OSPITE D’ONORE. TRA AUTORI DE CARLO, VERONESI, ARSLAN, ARPAIA

(di Claudio Salvalaggio) (ANSA) – MOSCA, 30 AGO – Una ventina tra i maggiori scrittori italiani contemporanei e un padiglione con una doppia libreria italiana e russa di circa 5 mila volumi, di cui più di 2000 in italiano, donati dai 45 editori partecipanti: sono i numeri della presenza italiana alla 24/a Fiera internazionale del libro di Mosca (7-12 settembre), dove il nostro paese è ospite d’onore nell’ambito dell’anno incrociato della lingua e della cultura tra Italia e Russia. L’editoria italiana sembra aver accolto con favore l’invito all’iniziativa, a testimonianza del profondo interesse dell’editoria russa nei confronti dell’Italia, come confermano i dati forniti dall’Istituto di cultura italiano di Mosca: 366 gli autori italiani (sia classici che contemporanei) tradotti in russo nel periodo 2000-2010, 372 i titoli e 1.124 le edizioni. Lo scambio di diritti, secondo l’indagine Doxa per Ice-Aie, è passato dai 36 diritti venduti nel 2001 (13 acquistati) ai 217 del 2010 (59 acquistati). L’attività  dell’Aie (associazione italiana editori) ha inoltre consentito agli editori italiani presenti, sia di piccole che di grandi dimensioni, di programmare incontri mirati, destinati allo scambio dei diritti in un’apposita area dedicata. Le affinità  (e le divergenze) culturali tra Italia e Russia e la storica ricorrenza dei 150 anni dell’Unità  d’Italia sono i temi forti della partecipazione del nostro paese alla fiera moscovita. Affrontati però in modo non convenzionale, lasciando cioé grande libertà  ai veri protagonisti dell’appuntamento. Gli autori sono Bruno Arpaia, Antonia Arslan, Pierdomenico Baccalario, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Franco Cardini, Patrizia Cavalli, Alessandro D’Avenia, Andrea De Carlo, Maurizio Ferraris, Giulio Giorello, Marco Innocenti, Valerio Massimo Manfredi, Grazia Verasani, Sandro Veronesi, Simona Vinci e Serena Vitale. A loro si affiancano autori e studiosi russi: Maria Archangel’skaia, Gregory Arostev, Ghennady Kiselev, Valerj Ljubin, Eugenij Moskvin, Zahar Prilepin, Irina Prokhorova, Tatiana Ustinova, Natalia Sokolovskaya, Olga Sedakova, Evgenij Solonovich. Il programma è articolato in sezioni, accomunate dal filo conduttore del racconto – anche inedito e alternativo – dei 150 anni dell’Unità  italiana: dall’evento-reading inaugurale ‘Quale patria?’ (con la poetessa Patrizia Cavalli che leggerà  l’opera ‘La Patria’) al focus sulle nuove generazioni di ‘Giovine Italia’, al mosaico del paese svelato dai tasselli di ‘Le storie della Storia’; dall’esplorazione del genere poliziesco di ‘Alter Ego. L’autore, il personaggio, il giallò a quella dell’evoluzione nei rapporti interpersonali di ‘Emozioni 2.0. Sentimenti, passioni e relazioni nel nuovo millennio letterario’; dallo sguardo oltre la fiction di ‘Il racconto della scienza/Il racconto della filosofia’ al momento di confronto storico, culturale e sociale in ‘Italia-Russia: cosi’ lontane, così viciné. Agli appuntamenti live con gli autori, in gran parte concentrati nel Caffé Letterario, si aggiungono le diverse proposte negli altri spazi del Padiglione Italia: gli stand delle istituzioni pubbliche di riferimento, l’esposizione delle storiche Edizioni Nazionali e delle pubblicazioni celebrative per i 150 anni dell’Unità  d’Italia, i duemila volumi della libreria dedicata alla migliore produzione editoriale del paese in lingua italiana e in traduzione russa, l’area business riservata agli scambi editoriali tra Italia e Russia. La presenza italiana a Mosca non è però “limitata” all’area della Fiera. Ogni giorno, nel tardo pomeriggio, l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca – con una tappa anche al Teatro Na Strastnom – ospita il ciclo di incontri Atlante d’Italia. Storie, luoghi, città , in cui gli autori si concedono un personalissimo viaggio in Italia, attraverso il racconto di un luogo simbolico, un evento, un ricordo. Una mostra dedicata alla storia politica e culturale del nostro paese è invece allestita presso la Biblioteca statale russa, nella prestigiosa sede della Dom Pashkova.(ANSA).