MANOVRA: VITA (PD),SCANDALO SU FREQUENZE E NO SOLDI EDITORIA

(ANSA) – ROMA, 4 SET – “Nella manovra bis è avvenuto ciò che tragicamente si poteva temere: bocciato il nostro emendamento finalizzato a far pagare le frequenze televisive nel passaggio al digitale; bocciato l’emendamento teso a ridare risorse al fondo per l’editoria. E’ l’esempio più evidente del conflitto d’interessi”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd Vincenzo Vita. “Le tv di Berlusconi – dice Vita – riceveranno gratis un bene pubblico e prezioso come l’etere, cento testate no profit, cooperative, politiche, rischiano di chiudere i battenti. E’ uno scandalo italiano contro il quale si combatterà  una battaglia dura e tenace. E’ impressionante poi che il governo in commissione non abbia sentito neppure l’esigenza di spendere due parole per spiegare il perché di un simile misfatto. E’ scandaloso e ci riporta al Medioevo fare una donazione al presidente del Consiglio tartassando i ceti medi e popolari. Neanche lo sceriffo di Nottingham avrebbe osato tanto”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi