Editoria

05 settembre 2011 | 11:35

SCIOPERO CGIL: DE BORTOLI “DOMANI CORSERA NON ESCE, HA DECISO CAMUSSO”

ROMA, 5 set. (ITALPRESS) – “Lo sciopero nazionale della Cgil impedira’ domani l’uscita del Corriere”. Lo scrive oggi in prima pagina sul Corriere della Sera il direttore Ferruccio De Bortoli.
“La maggior parte degli altri quotidiani sara’ in edicola. In precedenti occasioni, i lavoratori poligrafici, con grande senso di responsabilita’, avevano garantito tutte le pubblicazioni.
Questa volta no – spiega il direttore del quotidiano -. La decisione e’ stata presa direttamente da Susanna Camusso. Ed e’ stato minacciato un ulteriore sciopero nel caso si tenti di far uscire ugualmente il giornale con le maestranze presenti. Un atto grave e discriminatorio. Ho chiesto al segretario della Cgil di esaminare la possibilita’ di una deroga. Com’e’ sempre accaduto”.
“Le ho fatto notare che altri giornali, pur con molti dipendenti aderenti alla Cgil in sciopero – seppure in percentuale inferiore ai nostri -, appariranno regolarmente in edicola. Il Corriere no.
Non ho ricevuto risposta – spiega ancora De Bortoli -. Educazione a parte, mi e’ sembrato di cogliere nelle parole della Camusso un fastidio nei confronti delle critiche e delle posizioni del Corriere che mi ha sorpreso e amareggiato. Ci siamo sempre comportati in maniera corretta con la Cgil, pur non condividendone alcune scelte. Nell’impedire l’uscita del giornale, Susanna Camusso scrive una pessima pagina della sua gestione. Nega i diritti di altri lavoratori e, soprattutto, dei lettori. Gia’, i diritti. Ne parlera’ dal palco di Roma, domani, segretario?”, chiede De Bortoli rivolgendosi al leader della Cgil.