WIKILEAKS: ASSANGE AMMETTE, CABLO INTEGRALI POSSONO FARE DANNI

(AGI/AFP) – Berlino, 6 set. – La pubblicazione integrale di tutti i cablogrammi della diplomazia Usa potrebbe “arrecare qualche danno”, ma “non credo che ce ne saranno molti”: con queste parole Julian Assange ha cercato di minimizzare le conseguenze della controversa decisione di mettere on-line l’intero archivio di documenti riservati senza il consueto omissis sui dati sensibili per coprire i nomi delle fonti. Dopo l’ondata di accuse arrivate anche dai giornali che in passato avevano publicato i suoi documenti, il quarantenne australiano e’ intervenuto in video alla fiera dell’elettronica di Berlino dal suo rifugio in Gran Bretagna. Assange si e’ difeso tornando a addossare la responsabilita’ della sua decisione a “una negligenza” del Guardian. “Abbiamo scoperto due mesi fa” che il quotidiano britannico “aveva pubblicato la password” per l’archivio, ha spiegato il fondatore di Wikileaks, sottolineando che si e’ trattato di “una volazione” del contratto e del “rapporto di fiducia” con il sito. Accuse respinte dal giornale britannico che, pur confermando di aver pubblicato una password nel libro “WikiLeaks: dentro la guerra alla segretezza di Julian Assange” uscito nel febbraio scorso, ha sottolineato come questa fosse “solo temporanea e comunque non c’erano dettagli sulla localizzazione dei file”.

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