Editoria

16 settembre 2011 | 15:44

Fnsi: non ringraziamo Lavitola e chiediamo una riforma per l’editoria

Roma, 16 set. (TMNews) – “Nessuno ci convincerà  a ringraziare Valter Lavitola, anche se le nuove intercettazioni dei suoi dialoghi col presidente del Consiglio mostrano il direttore de ‘L’Avanti!’ intento a perorare la causa del finanziamento pubblico all’editoria e persino preoccupato per il posto di migliaia di giornalisti”. E’ quanto si legge in una nota della Federazione Nazionale della stampa Italiana. “E invece sono proprie le storie alla Lavitola, quelle che devastano la credibilità  dell’intervento pubblico: un sostegno che negli ultimi anni ha subìto una costante erosione, ma che ha continuato ad essere erogato in base a criteri troppo opinabili prosegue la nota del sindacato dei giornalisti -. Così esperienze editoriali autenticamente preziose per il pluralismo informativo si trovano accomunate ad imprese di ben più incerta consistenza, e i giornali veri – con un pubblico di lettori reale – rischiano di pagare per i comportamenti di altri”. “La Fnsi ribadisce una volta di più la sua richiesta di rigore. Il regolamento varato l’anno scorso dalla Presidenza del Consiglio è stato un passo in avanti, ma non cancella la necessità  di una incisiva legge di riforma. Una necessità  che le esigue risorse pubbliche rendono ancora più stringente: in tempi di crisi, è doppiamente insopportabile che anche un solo euro della collettività  vada sprecato”, conclude la nota.