Editoria

17 settembre 2011 | 9:34

Gb/ Intercettazioni, è scontro fra Guardian e Scotland Yard

Polizia vuole costringere quotidiano a rivelare fonti

Roma, 17 set. (TMNews) – Dopo il News of the World, anche il quotidiano The Guardian è finito nella rete delle intercettazioni illegali, seppure in maniera indiretta: la Polizia Metropolitana di Londra intende infatti appurare quali fonti abbia usato il giornale in alcuni dei servizi pubblicati per smascherare lo scandalo. La direzione del Guardian da parte sua si è assolutamente negata a svelare le proprie fonti, definendo “vendicativo” il comportamento di Scotland Yard, fortemente criticata per non aver indagato a sufficienza su un dossier che risale al 2007. Secondo il quotidiano la polizia intende ottenere un’ingiunzione del tribunale e un’udienza è già  stata fissata per il 26 settembre: la violazione di atto istruttorio contestata al giornale riguarda in particolare la notizia dell’intercettazione della segreteria telefonica di una ragazza uccisa. “Sono stati i giornalisti ad indagare sullo scandalo e a rivelare la verità  all’opinione pubblica, dovrebbero essere ringraziati invece di essere perseguitati e criminalizzati dallo Stato”, ha commentato il segretario del sindacato nazionale della stampa britannico, Michelle Stanistreet.