Cinema

19 settembre 2011 | 14:38

Ad ottobre il Festival Internazionale del Cinema di Baghdad

(AGI/ASWAT AL-IRAQ) – Baghdad, 19 set. – Dieci cortometraggi, diretti da altrettanti registi egiziani, per raccontare la rivolta di piazza Tahrir, che ha disarcionato l’ex rais Hosni Mubarak. Il film, dal titolo “18 giorni”, sara’ presentato, in anteprima per il mondo arabo, durante il Festival Internazionale del Cinema di Baghdad, che prendera’ il via ad inizio ottobre. A riferirlo e’ stato il direttore della rassegna, Taher Alwan. Alla realizzazione della pellicola hanno lavorato, oltre ai dieci registi, anche sei sceneggiatori, otto direttori della fotografia e otto ingegneri del suono. Il film e’ stato gia’ presentato al Festival di Cannes, che alla Primavera araba e al terremoto giapponese ha riservato due speciali omaggi. Nella citta’ francese, tuttavia, non sono mancate le polemiche: secondo quanto scritto in una petizione che ha raccolto oltre 300 firme, alcuni registi che hanno firmato l’opera, tra cui Sherif Arafa e Marwan Hamed, avrebbero collaborato con l’ex regime egiziano, ad esempio realizzando la pubblicita’ della campagna presidenziale di Hosni Mubarak nel 2005. Il Festival Internazionale del Cinema di Baghdad si svolgera’ dal 3 al 10 ottobre. Piu’ di 130 Paesi prenderanno parte alla kermesse, durante la quale verranno proiettati 140 film.