New media, Televisione

19 settembre 2011 | 15:46

PRIX ITALIA: CON RAI EDUCATIONAL ANCHE SU I-PHONE E IPAD

(ANSA) – TORINO, 19 SET – I momenti più significativi del Prix Italia sbarcano su i-Phone e iPad. L’iniziativa è stata presentata dal direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli, in apertura della 63/ma edizione del Premio ospitato a Torino fino al 23 settembre. Le nuove applicazioni di Rai Educational su i-phone e i-pad che, partite in sordina il 31 agosto, registrano già  un migliaio di contatti: “numeri importanti – ha rilevato Calandrelli – trattandosi di contenuti culturali e non di applicazioni per uso ludico o di servizi”. Dall’ultima indagine Censis emerge, ha ricordato Calandrelli “che i ragazzi tra i 14 e i 29 anni non guardano le tv generaliste, solo alcuni spezzoni su Internet, relativi a determinati momenti di un programma. Per questo abbiamo creato un nuovo strumento che completa l’offerta editoriale del canale di Rai Educational. Un video-portale internet raggiungibile all’indirizzo www.raistoria.rai.it, una pagina Facebook (http://www.facebook.com/raistoria) con le relative applicazioni e una community attiva di circa 12.700 utenti. Coloro che scaricheranno subito l’applicazione verranno avvisati automaticamente sugli imminenti aggiornamenti: la diretta tv del canale, i giochi e molto altro ancora”. L’applicazione, da subito disponibile per iPhone e iPad, sarà  presto disponibile anche per i device che utilizzano Android. Sullo Smartphone sarà  visibile una raccolta di 6 clip legate al Prix Italia e, in particolare, alle vittorie ‘targate’ Rai e altre 4 dedicate a Torino, la città  che da tre anni ospita la manifestazione. Tra gli altri saranno visibili ‘L’isola di Favignanà  una ripresa diretta di una tonnara firmata da Carlo Alberto Chiesa nel 1958 con cui la Rai conquistò il premio come migliore documentario e ‘La Sicilia del Gattopardo di Ugo Gregoretti’ del 1960′. Rai Storia, canale di Rai Educational sarà  inoltre presente all’edizione 2011 del Prix Italia con un’anteprima del programma ‘Crash’. Si tratta di due documentari: ‘Lungo il fiume e sugli argini’ dedicato al Tevere e ‘Il canto di Malanapoli’, reportage sui cantanti neo melodici napoletani, entrambi realizzati da Valeria Coiante. E intanto su Torino il tema del programma sta preparando un reportage sulla città  che cambia firmato da Antonio Carella.(ANSA).