Protagonisti del mese, Scelte del mese

21 settembre 2011 | 12:00

L’uomo di fiducia

Un percorso professionale da manuale, quello di Andrea Zappia, il manager televisivo italiano più in vista da quando, questa estate, è salito ai vertici di Sky Italia alla fine di un lungo e articolato tirocinio, senza che parenti o appartenenze particolari ne favorissero la scalata al successo. Dopo la laurea in economia, nel 1988, Zappia ha cominciato lavorando per la Procter & Gamble, la multinazionale di Cincinnati che ha inventato il brand management e la soap ‘Sentieri’. Si è fatto le ossa nel largo consumo, diventando marketing manager della centrale europea di P&G, prima di cambiare nettamente registro, nel 1996, atterrando a Modena alla corte di Luca Cordero di Montezemolo. Da direttore commerciale e vendite mondiale di Ferrari (e poi anche di Maserati), ha imparato la cura e l’attenzione che richiedono le marche del lusso quando si tratta di modulare e sviluppare commercialmente un potenziale simbolico che in questo caso non era fatto solo di ‘fashion’ ma anche di tecnologia. L’esperienza gli è tornata sicuramente utile quando nel 2001 è divenuto vice president global marketing di Fila, ma soprattutto nel 2003, nel capitolo successivo, decisivo, della sua storia professionale, con l’approdo in Sky Italia. Nell’arco di otto anni c’è stata l’evoluzione finale della carriera perfetta: Milano, poi Londra e, infine, il ritorno nella sede italiana da amministratore delegato, raccogliendo il testimone dal capo storico Tom Mockridge, cooptato da News Corp nel Regno Unito come ceo di News International per affrontare i problemi generati dallo scandalo delle intercettazioni.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 420 – settembre 2011