Protagonisti del mese, Scelte del mese

21 settembre 2011 | 12:42

Sorrisi, applausi e digrignar di denti

C’è chi plaude e chi protesta, chi sorride soddisfatto e chi digrigna i denti. La ‘legge Levi’ (dal nome del primo firmatario Ricardo Franco Levi, parlamentare Pd) approvata in via definitiva il 20 luglio e in vigore dal 1° di settembre segna un limite agli sconti e soprattutto ai supersconti che si possono applicare sul prezzo di copertina dei libri. Il tetto massimo fissato al 15% coincide (e molti dicono: non a caso) con lo sbarco in Italia di Amazon che ha destato molte preoccupazioni tra i librai old style ma anche per i negozi on line come Ibs. La nuova legge prevede che gli stessi editori abbiano limiti di sconto che non possono andare oltre il 25% e solo nell’ambito di promozioni non superiori al mese, da non tenersi a dicembre. Il dibattito si è fatto infuocato tra chi, in sostanza, saluta con favore questo provvedimento che andrebbe nella direzione di tutelare soprattutto piccoli editori e librai indipendenti, e chi, sul fronte opposto, lo considera distorsivo del mercato, penalizzante per i consumatori e fatto apposta per frenare i grandi store on line come Amazon.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 420 – settembre 2011