Televisione

21 settembre 2011 | 13:35

L’authority francese ha bloccato la fusione Canalsat+Tps

(ANSA) – PARIGI, 21 SET – Decisione senza precedenti dell’autorità  per la concorrenza francese, che oggi ha ritirato il via libera all’acquisizione da parte di CanalSat, branca satellitare di Canal+, di Tps, a causa di “gravi mancanze” da parte dell’acquirente. Canal+, scrive l’authority, “non ha rispettato numerosi impegni, alcuni dei quali essenziali” tra i 59 sottoscritti nel 2006 per ottenere il semaforo verde all’operazione. “L’autorità  ha rilevato la gravità  delle mancanze constatate – recita ancora il comunicato – che rappresentano delle negligenze ma anche, in maniera generale, una mancanza di diligenza e la cattiva volontà  ripetute di Canal+”. Per questo, “ritira la decisione di autorizzazione dell’operazione, cosa che mette le parti nell’obbligo di notificarla di nuovo entro 30 giorni”. Il gruppo televisivo è stato inoltre sanzionato per 30 milioni di euro. La risposta di Canal+ non si è fatta attendere: in una nota, la società  ha criticato il “carattere molto inusuale” della decisione, e la “disproporzione rispetto alle presunte mancanze rilevate”, dicendosi intenzionata a intraprendere “i ricorsi che s’impongono” per poter proseguire l’operazione. “Non è naturalmente possibile – scrive ancora Canal+ – rimettere in discussione una fusione avvenuta quasi 5 anni fa”. La decisione odierna dell’Authority arriva a pochi giorni dall’atteso verdetto su un’altra grossa operazione portata a termine da Canal+, l’acquisizione del 60% del polo televisivo del gruppo Bolloré, che include i due canali digitali in chiaro Direct 8 e Direct Star, oltre a una regia pubblicitaria.