Editoria, Televisione

21 settembre 2011 | 14:54

RAI: GARIMBERTI SU PROTESTA GIORNALISTI TGR, TONI CORPORATIVI

(ASCA) – Torino, 21 set – Una protesta dai toni corporativi. Cosi’ il presidente Rai Paolo Garimberti replica all’insoddisfazione delle redazioni locali della Rai che hanno indetto uno sciopero di due giorni contro lo spostamento dell’ultima edizione dei tg regionali su Rai News, e che oggi gli hanno consegnato a Torino, in occasione del Prix Italia, un documento comune delle redazioni di Milano, Torino, Genova e Bari. ”So che c’e’ questo senso di agitazione e di grande rammarico – ha osservato Garimberti -. Ma lo spostamento non e’ una decisione del direttore della testata TgR. E’stato deciso dal consiglio di amministrazione e fa parte del piano industriale. Spesso trovo che ci siano delle posizioni che sono un po’ corporative e francamente non so se le posso condividere. Questi tg non vengono cancellati ma spostati – ha proseguito – continua ad esserci in Rai ed e’ sorprendente questa mentalita’ per cui la Rai e’ fatta di tre canali: bisogna rendersi conto invece che la Rai e’ fatta di 13 canali. Rai news e’ un canale che ha la stessa dignita’ di Rai Tre, Rai Due e Rai Uno perche’ se non si entra in questa logica, ci sara’ sempre una Rai di serie A e una di serie B e questo e’ profondamente sbagliato”. Quanto all’osservazione che sono necessarie pero’ risorse adeguate per canali di pari dignita’, il presidente Rai ha replicato: ”Siamo tutti a raschiare il fondo del barile. l’obiettivo primario e’ il pareggio di bilancio alla fine di quest’anno. Se noi per la terza volta andiamo in passivo teoricamente rischiamo di dover portare i libri in tribunale, quindi per noi il pareggio di bilancio alla fine di quest’anno e’ una grande priorita’ assoluta”.