Televisione

22 settembre 2011 | 13:50

TV: D’ALESSANDRO IL CONTAMINATORE, PER RAI2 MISCHIO CARTE

STRAVOLGE ISOLA, RIMPIANGE SANTORO E DANDINI E CREDE IN MINOLI

(dell’inviata Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – TORINO, 22 SET – Parola d’ordine contaminare i generi, sparigliare le carte. Perché sebbene il vuoto lasciato su Rai2 da Michele Santoro in termini di ascolti resti “incolmabile”, è anche “vero che il pubblico televisivo è sempre più esigente”. Il direttore di Rai2, Pasquale D’Alessandro, insediatosi a fine luglio, illustra così a margine della 63/a edizione del Prix Italia, che si conclude domani a Torino, la sua idea per una rete che vorrebbe “più dinamica, veloce e giovane”, anche se far questo occorre “giocare”. D’Alessandro, dopo una lunga “militanza in Rai”, ha preso in mano la rete a “giochi già  fatti, e cioé a palinsesti già  approvati, fino al 31 dicembre, con trasmissioni tuttavia ancora da mettere in cantiere e da personalizzare”. E se è vero che la rete risente delle assenze di Simona Ventura e Santoro, sono appena partiti ‘Delitti Rock’ con Massimo Ghini e ‘Quelli che il calcio’ con Victoria Cabello, che il direttore ha visionato prima della messa in onda “sposandoli a pieno”. Giovedì 29 settembre il debutto di ‘Star Academy’. A chi gli fa notare se non sia un rischio un talent al posto di Annozero, D’Alessandro precisa: “Al posto di un telefilm, ‘Criminal Minds: questo ho trovato nei palinsesti approvati”. Alla conduzione Francesco Facchinetti; in giuria Lorella Cuccarini, Nicola Savino, Ornella Vanoni e Roy Paci; tutor dei concorrenti in gara Ron, Gianluca Grignani, Syria e Mietta. Resta il fatto che si sta pensando anche al dopo Santoro: al vaglio c’é l’ipotesi di un programma informativo, “ma guai a scimmiottare, cercando di sostituire”, ammonisce D’Alessandro ‘il contaminatore’. L’attualità  più stringente tornerà  probabilmente su Rai2 in seconda serata da gennaio o da febbraio: “Stiamo pensando a reportage molto aggressivi e ben costruiti, ma che aggirino lo schema classico. Ne ho parlato con Sandro Ruotolo (delfino di Santoro, ndr)” ha ribadito, senza entrare nel merito. Domani D’Alessandro incontrerà  per la prima volta Giorgio Gori e lo staff di Magnolia per tracciare le linee della nona edizione dell’Isola dei famosi, la prima senza la Ventura. “Quando hanno chiesto il mio parere io ho risposto subito di sì, perché ritengo che la sfida sia ripensare un prodotto”. Il reality secondo D’Alessandro prevede un unico studio ma due conduttori diversi, uno ‘classico’, l’altro ‘ironico e autocritico’. Nel cast i naufraghi delle edizioni passate, per “un’edizione tradizionale, ma anche un po’ autoreferenziale” e che non si prenda troppo sul serio. Nella Rai2 di D’Alessandro si rafforza il ruolo di Giovanni Minoli, già  protagonista della seconda serata con ‘La storia siamo noi’, al quale il direttore ha chiesto “di affacciarsi anche in prime time”, ma non certo con un revival di Mixer. Infine Serena Dandini, la cui uscita è stata per D’Alessandro “un dispiacere personale”. Quanto alla possibilità  di vedere l’ex conduttrice di ‘Parla con Me’ sulla sua rete, D’Alessandro risponde: “In questa Rai2 non ci sono preclusioni. A me piaceva pensare che fosse in Rai per essere forti come azienda e che venissero meno le condizioni per cui personaggi così fossero in un recinto e non potessero giocare in altri campi o contaminare altre reti”. (ANSA).