New media, Radio, Televisione

23 settembre 2011 | 9:52

PRIX ITALIA: TRIONFO SCANDINAVIA E FRANCIA, ITALIA RADIO24

(ANSA) – TORINO, 23 SET – Trionfano al Prix Italia le produzioni francesi e norvegesi che si piazzano sul gradino più alto, con Finlandia, Svezia e Germania appena un passo indietro. Sono questi cinque paesi a dividersi dodici dei quattordici riconoscimenti in palio nelle sezioni Tv, Radio e Web: tre ciascuno a francesi e norvegesi, due a finlandesi, svedesi e tedeschi. Un premio a testa, l’Italia, con Radio24, e il Canada, con la CBC.   Per la tv, France3 si aggiudica la sezione Performing Arts con ‘Il Carnevale degli animali’ di Andy Sommer et Gordon, mentre France2 vince per le Serie a episodi e Serie a puntate (e anche il Premio Speciale Studenti) con ‘La vendetta di Toni’ di Gilles Banniere. Doppio successo della tedesca ZDF in Tv movies e miniserie e nei Documentari di interesse generale: nella prima categoria vince ‘L’Armistiziò di Lancelot von Naso, storia di incontri e solidarietà  nell’Iraq in guerra (che si aggiudica anche il Premio Speciale ‘Signis’; nella seconda ‘La donna con i 5 elefanti’ di Vadim Jendreyko che racconta l’ultimo lavoro di Swetlana Geier, considerata la più grande traduttrice di letteratura russa in tedesco: la traduzione di cinque grandi romanzi di Dostoevskij, noti come “i cinque elefanti”.La Yle finlandese prevale invece in Documentari di Arte e Musica con ‘Occhi Boemi’ di Janne Kuusi, dedicato all’attore finlandese Matti Pellonpà¤à¤ prematuramente scomparso e amico di Aki Kaurismaki. Nei Documentari di attualità , infine, successo norvegese con la NRK e la sua “Operazione Brezza di mare” di Martin Gaarder, che ha seguito un attivista norvegese durante e dopo il viaggio a bordo della flottiglia diretta a Gaza che fu attaccata dalla marina israeliana nel maggio 2010. Nella sezione radio, ancora la Nrk protagonista con la vittoria nella sezione Programma sulla musica per ‘Un flauto tra i ghiacci’, storia di uno strumento sopravvissuto per secoli nell’inverno eterno e del modo in cui ha ispirato la musica da camera nel Northern Lights Festival, nel febbraio del 2011. Si resta in Scandinavia con i due premi che la SR svedese si aggiudica nelle sezioni Composizione musicale e Adattamento. Nella prima vince l’opera comica ‘La purificazione dell’anima attraverso il divertimento e il giocò di Hans Gefors, Ann-Charlotte Larsson, Jan Waldenmark; nella seconda prevale ‘La zia Julia e lo scribacchino di Mario Vargas Llosa’ di Magnus Berg, dedicata al vincitore del Premio Nobel. Ancora paesi nordici con la Yle finlandese che si aggiudica la sezione Documentario – premio per la migliore qualità  globale con ‘Del tutto diverso – la ballata di un uomo chiamato Janne di Halli’, di Harri Huhtamaki. La storia di un furfante e di un eroe al tempo stesso. Sempre per i Documentari – Premio Speciale per la straordinaria originalità  alla SRF francese con i “Diari Hijra – Diario trans genere di una famiglia Hijra” di Marie-Laure Ciboulet, incontro con la comunità  transessuale sacra dell’India. Miglior Opera originale, infine, per l’italiana Radio24 e il suo ‘Pollycino’ di Gaetano Cappa e Marco Drago: un radiodramma fiabesco che attualizza la fiaba di Perrault. Per il web vincono un sito canadese e uno norvegese: ‘Exile without end” della Cbc vince il premio per il Sito interattivo legato a un programma radiofonico o televisivo, mentre ”P3 – Untouched” della Nrk vince per il Contenuto generato dagli utenti. (ANSA).