Rai/ Milella: Concorso Prix Italia potrebbe sbarcare su Rai 5

Nel 2012 ancora a Torino, si valuta per prossimo quinquennio

Torino, 23 set. (TMNews) – “Piu’ programmi in concorso e piu’ delegati, malgrado la crisi. Direi che il vincitore morale di questa edizione e’ proprio la Rai”. E’ il bilancio a caldo di Giovanna Milella, segretario generale del Prix Italia, la cui 63ma edizione si conclude oggi a Torino. Come a dire, malgrado la Rai non figuri nel palmares della 63ma edizione, e’ pur sempre l’azienda che da decenni porta in Italia il meglio della produzione mondiale di tv, radio e da quest’anno anche web e informazione. E’ pur sempre l’azienda “che chiama a raccolta gli altri paesi a sfidarsi sul terreno della qualita’”. A fare manbassa di premi i paesi del Vecchio Continente, che da sempre sono lo zoccolo duro del Premio, con Corea e Canada che si affacciano timidamente alla serata di premiazione, che chiudera’ questa sera’ la 63ma edizione all’Auditorium. Tra le novita’ di quest’anno, Milella ha annunciato che si sta valutando una trasmissione televisiva che porta il concorso del Prix su Rai 5. “Un’ idea che piace al direttore generale Lorenza Lei e al direttore di Rai 5, Massimo Ferrario” ha chiosato Milella, sottolineando pero’ che occorrera’ “trovare un budget per pagare i diritti dei programmi in onda e per sottotitolare o doppiare le trasmissioni”. Allo studio del Cda anche l’ipotesi di tenere a Torino la rassegna per altri 5 anni, dopo il triennio all’ombra della Mole. “Il prossimo anno saremo ancora qui, con i colleghi di Torino ci si intende proprio bene” ha spiegato Milella. A Torino inoltre, ha ricordato Milella, le Teche Rai hanno fatto la digitalizzazione del concorso, grazie al Centro Ricerche Rai, “un punto d’avanguardia, tant’e’ vero che la prossima settimana si terra’ qui a Torino la conferenza mondiale degli archivi televisivi” ha concluso.

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