Comunicazione, TLC

23 settembre 2011 | 14:23

Ict: Intesa Campania-Poste, data center a Benevento

(AGI) – Napoli, 23 set. – Mettere a disposizione delle imprese e dei cittadini i servizi legati all’Information and communications technology (Ict) per creare sviluppo del territorio e occupazione. Nasce con questa finalita’ il progetto del Data center di Poste italiane a Benevento. La convenzione per l’acuisto delle aree sulle quali sorgera’ la struttura e’ stata firmata in Regione Campania alla presenza dell’amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi, del presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, e del sindaco di Benevento, Fausto Pepe. Si tratta del terzo campus ‘digitale’ dopo quelli gia’ attivi a Roma e a Torino. Un investimento di 70 milioni di euro che risponde alle strategie aziendali di potenziamento delle infrastrutture nel campo dell’Ict e al rilancio dei centri di eccellenza del Mezzogiorno in grado di dare supporto ai percorsi di alta formazione. In base all’accordo siglato, il progetto esecutivo del polo sara’ pronto entro dodici mesi, mentre i lavori dovrebbero concludersi entro il prossimo triennio. “Benevento e’ stata la realta’ che ci ha offerto le migliori condizioni – spiega Sarmi – dal punto di vista dell’attrattivita’ del territorio, della vicinanza delle istituzioni e della qualita’ delle persone con le quali avremo rapporti”. Il Data center di nuova generazione occupera’ un’area di oltre 50 mila metri quadrati e potea’ contare sulle competenze fornite dalle universita’ campane, valorizzando cosi’ anche l’attivita’ del Centro di ricerca e di sviluppo di Poste italiane a Napoli. Caldoro sottolinea l’attenzione riservata alla regione Campania dal gruppo Poste, con il quale “stiamo portando avanti piu’ iniziative in diversi settori, come il progetto per l’attivazione dell banda larga”, e si sofferma sull’importanza di “creare le condizioni affinche’ gli investimenti non vadano a finanziare azioni isolate, ma interventi messi in rete tra loro”. Sarmi assicura che “‘l’apertura della struttura avra’ certamente delle ricadute occupazionali sul territorio. Nella prima fase, il polo avra’ bisogno di un centinaio di lavoratori altamente qualificati, ma successivamente potra’ essere anche da stimolo per lo sviluppo di nuova imprenditorialita’ nel campo della digital economy e occasione di collaborazione ai massimi livelli con le istituzioni accademiche e di ricerca gia’ presenti in Campania”. Pepe parla di “un investimento unico per il sud Italia, che puo’ essere legato all’apertura della Banca del Mezzogiorno, per la quale Benevento puo’ avere un ruolo importante, anche in seguito ai riconoscimenti internazionali ricevuti ultimamamente, come l’inserimento della citta’ nel patrimonio mondiale dell’Unesco”. Il Data center sara’ costruito nel rispetto dei principi di sostenibilita’ ambientale, utilizzando le piu’ avanzate tecnologie nel campo del risparmio energetico.