Televisione

27 settembre 2011 | 14:14

TV: BAILA!; SU ‘CHI’ BOTTA E RISPOSTA CENCI-CARLUCCI

LA CONDUTTRICE, SE COINVOLGI GRUPPO IN UN ILLECITO E’ COLPA TUA

(ANSA) – ROMA, 27 SET – Il giorno dopo la messa in onda di Baila!, nonostante il blocco imposto dal giudice Gabriella Muscolo dopo la causa intentata da Milly Carlucci per sospetto plagio di Ballando con le stelle, non si placano le polemiche fra i due programmi, come dimostra il botta e risposta – su ‘Chi’ in edicola domani – tra Roberto Cenci, direttore artistico e regista dello show di Canale 5, e la conduttrice del programma di Rai1. “Quando abbiamo appreso la decisione del giudice – spiega Cenci al settimanale diretto da Alfonso Signorini – abbiamo dovuto spiegare alle oltre duecentocinquanta persone che da circa quattro mesi lavorano a Baila! che c’era il rischio di perdere tutto. Vi lascio immaginare lo sconforto di chi ha temuto di finire in mezzo a una strada. La Carlucci ha detto che erano tutti in fibrillazione per il verdetto, spero che Milly non si riferisse alle persone che, in caso di chiusura del programma, avrebbero pagato il prezzo più alto, in un periodo di crisi come questo”. Contattata da ‘Chi’, Carlucci ha risposto: “Ballando è una risorsa per tutta l’azienda Rai, una grande risorsa che rischiava di essere depredata mettendo a repentaglio il lavoro delle centinaia di persone che ci lavorano e delle migliaia di dipendenti (…) Quando sei un direttore artistico sei come un buon padre di famiglia e, se coinvolgi la tua famiglia in un’attività  illecita, la responsabiltà  è tua”. Sul tema dei programmi che si assomigliano, il settimanale ha sentito anche Rita Dalla Chiesa, storica conduttrice di Forum, programma a cui il recente Verdetto finale della Rai appare molto simile: “Chiamiamo le cose con il loro nome, quello è una fotocopia del mio programma. Avrei anche fatto causa, ma ho lasciato che fosse il pubblico a scegliere, una volta visti i programmi. Lo stesso penso valga per Baila! e Ballando: come si fa a condannare una trasmissione a scatola chiusa? Milly, in linea di principio, ha fatto bene a difendere il proprio prodotto se si sentiva minacciata, ma penso che un programma non tolga nulla all’altro: lei e Barbara sono due conduttrici molto amate, con stili diversi e ognuna con il proprio pubblico. Il vero problema è autorale: bisognerebbe spingere chi scrive a creare qualcosa di nuovo. Non è un fenomeno nuovo, pensi a quanti programmi sono figli della Corrida”. (ANSA).