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28 settembre 2011 | 16:13

ANSA/ EXPO: ARRIVANO PRIVATI, TELECOM INVESTE 43 MLN

FORMIGONI, LAVORIAMO CON DETERMINAZIONE (di Sara Bonifazio) (ANSA) – MILANO, 28 SET – La costruzione di Expo 2015 procede a grandi passi con già  oggi 53 Paesi che hanno aderito all’evento e l’avvio della collaborazione con i privati che inizia dall’accordo con Telecom. Il gruppo telefonico si è aggiudicato la gara per il settore connettività  e servizi integrati e investirà  43 milioni di euro. “I privati mostrano di crederci”, ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia e commissario generale per l’Expo, Roberto Formigoni, e lo stesso stanno facendo “i Paesi stranieri: siamo in vantaggio rispetto a tutte le altre edizioni per numero di Paesi iscritti, contro ogni scetticismo e pessimismo”, e l’obiettivo è di arrivare a 70 adesioni entro fine anno. Quello con Telecom infatti è solo il primo tra gli accordi che l’ad di Expo 2015 Giuseppe Sala conta di avviare nei diversi settori, dall’energia ai sistemi di sicurezza o per l’illuminazione, per un valore complessivo di 400 milioni di euro. “Non esiste più la logica delle sponsorizzazioni ma quella delle ‘partnership’, e stiamo creando questi potenziali rapporti nei diversi settori”, ha spiegato Sala in occasione della presentazione dell’accordo con Telecom. Il gruppo di tlc in cambio del suo investimento beneficerà  dell’esclusiva merceologica e di visibilità  a livello mondiale, disporrà  di uno spazio commerciale dedicato nel sito espositivo e potrà  sviluppare e lanciare nuove offerte commerciali collegate all’evento, oltre che sfruttare i diritti d’utilizzo del logo e delle immagini ufficiali di Expo 2015 e tutte le occasioni di visibilità  nel’area espositiva, sul sito web e nelle campagne media. “Mettere contanti è la parte più’ semplice – ha commentato l’ad di Telecom, Marco Patuano – il vero impegno è fornire infrastrutture e soluzioni tecnologiche, un lavoro che ha riguardato reti fisse, in fibra e wi fi, reti mobili in ultrabanda (4 generazione), ict e cloud computer per sostenere gli espositori: è un progetto con un crescendo di know how tecnologico”. Telecom attiverà  servizi che consentono la gestione da remoto degli impianti per la gestione degli edifici. Sarà  possibile usare tornelli o POS in grado di interagire con i telefonini per i servizi di mobile payment e mobile ticketing. Tra i servizi destinati al pubblico ci sarà  un portale web, servizi di telemedicina e piattaforme di teledidattica e intrattenimento che renderanno possibile la partecipazione a Expo 2015 anche da ospedali, scuole e centri per anziani. E anche dopo l’evento “rimarrà  tutto: sia infrastrutture mobili che fisse”, assicura Patuano. “E’ la caratteristica di Expo, il modo in cui stiamo ingegnerizzando ogni particolare, non ci sarà  nulla che verrà  distrutto” almeno per le infrastrutture italiane, ha concluso Formigoni. “Expo – ha aggiunto il presidente della Regione – comincia a essere visto come piattaforma da cui è impossibile autoescludersi e noi continueremo con grande determinazione a lavorare”. Tra i prossimi impegni Formigoni ha ricordato la visita di Vicente Loscertales (segretario generale del Bie) il 3 e 4 ottobre. “La collaborazione con il Bureau è quotidiana. Siamo soddisfatti dell’interlocuzione perché vogliamo un Expo di grande successo e nel quale il Bureau si riconosca”. La visita di Loscertales ha tra l’altro “l’obiettivo di preparare il meeting di ottobre a Cernobbio, un’ulteriore occasione di incontro con il Bie e i Paesi espositori”. (ANSA).