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29 settembre 2011 | 8:58

Per Wind l’obiettivo delle frequenze 4G è una priorità 

(AGI) – Roma, 29 set. – Wind dovra’ focalizzarsi sempre piu’ sul business dei dati, dell’accesso a internet via smart phone. E per questo l’asta delle frequenze 4G costituisce una priorita’. Sono le linee guida tracciate da Jo Lunder, da luglio Ceo di Vimpelcom, il gruppo russo che ha comprato Wind, in un’intervista al ‘Il Sole 24 ore’. Lunder del nuovo colosso dice: “Dal 2012 sara’ una vera public company da 17 miliardi di dollari di capitalizzazione, senza piu’ patti di sindacato”. “Crediamo nel business di Wind, – afferma – nelle percezione del suo brand e nel posizionamento sul mercato. Non cambieremo nulla su questo e penso che porteremo avanti la strategia che l’attuale management ha implementato negli ultimi 2-3 anni. La novita’ sara’ pero’ nella sempre maggiore focalizzazione nel business dei dati. II mercato mondiale in questo momento si sta concentrando sull’accesso dati internet attraverso gli smart phone. Vogliamo approfittare di questa fase di cambiamento per sviluppare dati di qualita’ sempre maggiore da offrire ai clienti italiani. E’ per questo motivo che riteniamo prioritaria l’asta per le frequenze 4G”. Il debito del gruppo, prosegue, “e’ assolutamente sostenibile, visto che il rapporto con l’Ebitda e’ di 2,5 volte, anche se l’obiettivo e’ ridurre la leva nei prossimi 3 anni e portare quel rapporto sotto 2. Abbiamo la flessibilita’ finanziaria per decidere se tagliare investimenti o acquisizioni per liberare risorse”. Infine alla domanda se si prevwde di ridurre il personale di Wind Italia Lunder risponde: “Il processo di integrazione non prevede tagli al personale in alcun Paese. Ma se in futuro un manager locale mi dira’ che e’ necessario, avra’ l’autonomia per farlo. Ma comunque non mi sembra che l’Italia abbia problemi di sovradimensionamento”.