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29 settembre 2011 | 15:00

La guerra dei tablet: alla ricerca dell’avversario di Apple

(AGI/REUTERS/AFP) – Seul, 29 set. – Il lancio sul mercato del Kindle Fire a soli 199 dollari e’ scoppiato come una bomba tra i produttori asiatici di tablet, presi in una lotta serrata per spodestare la Apple dalla sua posizione di supremazia. Il costo iper-competitivo, piu’ che dimezzato rispetto ai 499 dollari dell’iPad 2 piu’ ‘economico’, ha un potenziale dirompente sul mercato, come hanno sottolineato gli analisti, prevedendo le difficolta’ degli altri venditori di tablet ad “allinearsi con i prezzi” della concorrenza. Il lancio dell’ultima creatura della Amazon – nonostante si presenti sprovvista di una serie di elementi, dalla macchina fotografica alla connessione wireless 3G – ha messo in fibrillazione in particolare la Samsung, finora considerata la piu’ diretta concorrente dell’azienda di Steve Jobs, che cosi’ rischia di perdere la seconda posizione sul mercato. Ma se l’azienda sudcoreana piange, non ride neanche la Sony, che nella rincorsa alla Apple sta impegnando grandi energie, dopo aver assicurato a gennaio di voler diventare il numero due al mondo entro il 2012. Secondo le ultime stime, l’azienda di Cupertino domina il mercato nordamericano coprendo l’80% dei 7,5 milioni di pezzi inviati nel secondo quarto del 2011, mentre si prevede che le vendite complessive di tablet arriveranno a quota 60 milioni quest’anno, fino a raggiungere gli oltre 275 milioni entro il 2015. Sulle ambizioni della Samsung pesano anche i problemi legali dell’azienda, ancora in attesa di giudizio dopo essere stata accusata dalla Apple di aver violato la proprieta’ intellettuale con il Galaxy Tab 10.1. Il verdetto del giudice della corte federale di Sydney e’ atteso per la prossima settimana: in gioco c’e’ la messa al bando in Australia del tablet sudcoreano, che nei piani dell’azienda sarebbe dovuto uscire sul mercato gia’ questo venerdi’. Non e’ tuttavia l’unica bega legale per le due aziende, che da tempo si combattono nei tribunali americani a colpi di denuncie reciproche su presunte violazioni dei diritti di proprieta’ intellettuale. Una causa e’ in corso anche in Corea del Sud, mentre in Germania l’azienda di Steve Jobs ha segnato all’inizio del mese un punto a suo favore, ottenendo il divieto di vendita del Galaxy Tab 10.1 nel Paese europeo dopo che un giudice ha riconosciuto il plagio. Intanto, mentre da Shanghai arriva la notizia di un’operazione di polizia contro il crimine organizzato che ha portato all’arresto di cinque persone accusate di produrre e vendere iPod contraffatti, il sito americano Cnet.com ha lanciato l’allarme riferendo l’intenzione dell’azienda di Cupertino di mandare in pensione entro la fine dell’anno i primi modelli di iPod, a cominciare dal Classic, lanciato da Steve Jobs esattamente dieci anni fa.