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11 novembre 2011 | 9:37

INTERNET:IGF TRENTO; RODOTA’ PROPONE MODIFICA ART.21 ‘CARTA’

(ANSA) – TRENTO, 10 NOV – Una modifica dell’articolo 21 della Costituzione della Repubblica al fine di far rientrare l’accesso alla Rete quale diritto fondamentale. E’ quanto ha proposto e annunciato il professore Stefano Rodotà , costituzionalista ed ex presidente dell’Autorità  garante della privacy, intervenendo alla prima giornata dell’Internet Governance Forum Italia a Trento. L’accesso e il diritto alla Rete presuppone un humus politico e istituzionale sensibile e consapevole delle dinamiche e delle potenzialità  della Rete è la conclusione di fondo cui è si giunti oggi durante il confronto su “I diritti di Internet”. La modifica costituzionale all’articolo 21 proposta da Stefano Rodotà  recita: “Tutti hanno eguale diritto di accedere alla rete Internet, in condizione di parità , con modalità  tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire le violazioni dei diritti di cui al Titolo I della parte I”. “Non considero esaltante lo stato attuale dei diritti nella Rete – ha chiarito Rodotà  -. Per restare in un linguaggio molto attuale, si può anzi dire che sta aumentando lo spread tra la necessità  di garantire a tutti il diritto di accesso alla Rete e l’uso del diritto per cercare di ostacolare questo passaggio”. (ANSA).