Comunicazione, New media

01 dicembre 2011 | 11:19

‘Calcio 2.0′: analisi di benchmark – siti internet dei club calcistici – Parte I

1 dicembre 2011 – Il Focus di Studio Ghiretti “Calcio 2.0″, inaugura la nuova divisione di digital Pr dello Studio di Parma,   una delle principali iniziative previste per il decennale della società  di consulenza globale in ambito sportivo. In previsione di sviluppare la II parte del Focus, interamente dedicata alla Serie A, il presente studio fotografa il “sistema europeo” delle digital Pr, quel “sistema” che il calcio italiano è invitato spesso a prendere a modello per i risultati sportivi, per la gestione dell’impiantistica o per lo sviluppo del merchandising. La ricerca, condotta con metodo qualitativo e quantitativo, ha preso in esame parametri come la popolarità  dei siti, l’interazione con gli utenti, la reputazione, l’impatto sul web e il valore commerciale dei portali, evidenziando i punti di forza e di debolezza dei singoli club.

Assumendo arbitrariamente il potenziale valore commerciale dei siti come terreno di confronto più intuitivo, è possibile delineare una “classifica” delle società  che meglio e con più coscienza stanno investendo nella cultura del web 2.0. Il parametro del valore commerciale inserito nel Focus risulta infatti dalla combinazione degli indici sopra elencati con ulteriori termini paradigmatici come il numero di link, i risultati dell’ analisi semantica e la sincronia nelle attività  di crossposting.In base al criterio sopra descritto, a comandare la classifica sono due team della Premier League inglese, capaci di superare la soglia del milione di dollari: Manchester (www.manutd.com 1.160.000$) e Arsenal (www.arsenal.com 1.070.000$). Ampiamente distaccati invece, ma indicativamente concentrati in un intervallo di circa 3500.000 $ , la maggior parte degli altri top club del vecchio continente: Real Madrid (www.realmadrid.com 454.155$), Barcellona (www.fcbarcelona.com 386.200$), Chelsea (www.chelseafc.co.uk 315.316$), Olympique Lione (www.olweb.fr 148.810$), Olympique Marsiglia (www.om.net 141.955$), Borussia Dortmund (www.bvb.de 127.020$) e Manchester City (www.mcfc.co.uk 101.178 $).

A dimostrazione di quanto sia importante l’attivazione di una strategia di interazione nei confronti dei tifosi nella comunicazione online si possono poi condurre confronti puntuali ma emblematici, come la comparazione tra la capolista della Premier League, il Manchester City, e una “grande” del calcio d’oltralpe, l’Olympique Lione: il team oggi guidato da Roberto Mancini a dispetto di una popolarità  mondiale che lo colloca al 14.039° posto nel ranking dei siti più visitati, ottiene un valore commerciale di 101.178$, significativamente inferiore a quanto può vantare il Lione che, nonostante un posizionamento peggiore (17.135°), riesce a raggiunge un valore commerciale di 148.810$. Il motivo? La differenza tra l’indice di interazione: 10/10 per i francesi, contro i 7/10 dei Citizens. Appare quindi evidente che lo sviluppo delle digital PR rappresenta un’eccezionale opportunità  per avviare una nuova era della strumentalizzazione del web: non più solo mezzo di comunicazione ma vera e propria leva di marketing dedicata alla fidelizzazione dei fans e alla definitiva consacrazione di una importante fonte di ricavo. I new media in modo ancora più impattante dei siti tradizionali, consentono infatti di rendere protagonisti i tifosi (che competono tra loro come “content generetor”), favorendo la distribuzione differenziata di contenuti esclusivi.

Proprio nel campo dei social network è interessante e singolare la scelta del Manchester United, che dal proprio portale ufficiale rimanda solamente alla pagina ufficiale di Facebook, la quale può così registrare oltre 20 milioni di fans. Pur presente con un account ufficiale su Twitter, ma non avendo un collegamento diretto dall’ home page, i risultati in termini di followers sono invece nettamente inferiori: solo 58 mila, contro, ad esempio, gli oltre 2 milioni del Barcellona.

- Calcio 2.0 – Parte I (.pdf)