Comunicazione

05 dicembre 2011 | 12:08

Wikileaks/ Alta corte: Assange potrà  ricorrere a Corte Suprema

Contro estradizione in Svezia dove è accusato di abusi sessuali

Londra, 5 dic. (TMNews) – L’Alta corte britannica ha accolto il ricorso presentato da Julian Assange, contro la sua estradizione in Svezia, dove è ricercato per una vicenda di violenza e molestie sessuali. Il fondatore di WikiLeaks potrà  presentarsi davanti alla Corte Suprema perchè la vicenda è stata ritenuta “di interesse pubblico generale”. Assange ha due seettimane per presentare una richiesta alla Corte Suprema, ha riferito un legale del giornalista australiano. Il dossier sarà  esaminato da tre giudici che decideranno sulla “validità  del mandato d’arresto europeo” spiccato da un procuratore svedese. “E’ un caso di scuola”, ha detto davanti all’Alta Corte Mark Summers, uno dei difensori di Assange. “Il fatto di sapere se un procuratore può chiedere un mandato di arresto europeo è un punto di diritto di interesse generale”, ha sottolineato l’avvocato. Il 2 novembre scorso, l’Alta Corte di Londra ha dato il via libera all’estradizione di Assange in Svezia. Accusato di stupro da due donne svedesi, l’australiano, 40 anni, è stato arrestato nel dicembre scorso a Londra, in virtù di un mandato di cattura europeo spiccato da Stoccolma, prima di essere posto agli arresti domiciliari nella casa di un amico, a due ore dalla capitale britannica. L’arresto avvenne mentre WikiLeaks pubblicava migliaia di documenti diplomatici americani riservati; Assange, ha sempre negato le accuse, sostenendo che le due donne erano consenzienti.