RAI: 100AUTORI, FARE CHIAREZZA SU FICTION ‘AGRODOLCE’

(ANSA) – ROMA, 5 DIC – L’associazione 100autori si schiera a fianco dei lavoratori siciliani nel chiedere che “vengano chiarite al più presto” le circostanze che hanno portato alla chiusura della soap opera Agrodolce prodotta da Einstein Multimedia per la Rai. In una nota l’associazione 100autori fa presente che “nata e sovvenzionata come progetto di sviluppo del settore audiovisivo siciliano, la vicenda Agrodolce ha sempre spiccato per gli scenari alquanto intricati di cattiva gestione sia da parte della Rai sia da parte di Einstein Multimedia, nei quali si adombrano – per stessa ammissione del produttore Luca Josi – anche possibili pressioni da parte di personaggi legati alla mafia”. “In particolare – sottolinea in una nota l’associazione 100autori – l’ex dirigente Rai, Ruggero Miti, avrebbe dichiarato di essersi visto costretto a sottostare alle ‘regole della tradizione siciliana’, accettando che la gestione della comparse fosse appaltata a personaggi affiliati alla mafia. Il caso Agrodolce, del quale 100autori si occupa da diversi mesi, “é infatti costellato di ingiustizie perpetrate dalla Einstein Multimedia a danno dei lavoratori siciliani – primo fra tutti il sistematico e prolungato ritardo nel pagamento degli stipendi”. 100autori chiede che sia “fatta luce su come e perché un progetto sul quale doveva reggersi il rilancio occupazionale del territorio tramite la creazione di un importante polo produttivo, progetto sul quale sono state investite quantità  notevoli di denaro pubblico provenienti, oltre che della Rai, da fondi regionali e comunitari, possa essere fallito in circostanze così poco chiare”. (ANSA).

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