Editoria, Televisione

05 dicembre 2011 | 17:42

RAI: DE LAURENTIIS, OK RAINEWS SU MANOVRA; NO OFFERTA COMPLESSIVA

(AGI) – Roma, 5 dic. – “Apprezzo l’impegno e l’attenzione profusi quotidianamente” da quanti lavorano nella testata Rainews, “come in occasione – unica ad onor del vero tra le testate Rai – della diretta della conferenza stampa per la presentazione della manovra economica del presidente del Consiglio che ha fatto registrare un picco di share all’1,75 per cento pari a 800mila telespettatori e questo mi consola”. Lo dichiara Rodolfo De Laurentiis, consigliere Rai che si dichiara assiduo telespettatore del canale ‘all news’ e che ieri sera aveva sollevato il problema di una carente copertura da parte delle testate del servizio pubblico. “Non mi consola invece – aggiunge – che ben 6 regioni italiane, e precisamente Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Abruzzo e Molise, che sommano oltre 13 milioni di cittadini pari al 22,7 per cento della popolazione, che non essendo state ancora digitalizzate non possono ricevere ancora le trasmissioni di Rainews e di conseguenza non hanno potuto assistere a questa conferenza stampa del governo. Forse quei 13 milioni di cittadini italiani non avevano diritto a essere informati da parte del servizio pubblico sulla manovra del governo che incide direttamente sulla loro vita?”. Inoltre – dice ancora il consigliere di area Udc, che si dichiara assiduo telespettatore – “non mi consola che lo share del Tg de La7, nostro diretto competitor, nel silenzio delle testate giornalistiche della Rai, ripeto a eccezion fatta per Rainews, con la diretta della conferenza ha fatto un balzo registrando il 10,13 per cento di share con 3,5 milioni di picco di spettatori. E’ evidente che la mia unica preoccupazione e’ quella da una parte di fare in modo che il servizio pubblico non fallisca uno dei suoi obiettivi primari, che e’ quello di una puntuale informazione sui fatti che riguardano la vita del Paese, e al tempo stesso la preoccupazione di non offrire troppi spazi per crescere alla concorrenza. Sono certo che anche il Cdr di RaiNews vorra’ condividere questa mia preoccupazione”. (AGI)