Televisione

06 dicembre 2011 | 11:04

RAI: SINDACATI, STATO AGITAZIONE E SIT IN A SAXA RUBRA

(ANSA) – ROMA, 5 DIC – La Rsu della direzione produzione di Roma (Cgil-Cisl-Uil-Ugl-LIBERSIND) e la Segreteria Regionale dello Snater hanno proclamato lo stato di agitazione della direzione produzione di Roma della Rai e hanno convocato per il giorno 7 dicembre 2011 un’assemblea/Sit-In davanti ai cancelli di Saxa Rubra per “respingere con forza il piano di dismissione approntato dal cda Rai”. La delegazione Sindacale ritiene “la cosiddetta ‘razionalizzazione’ delle Riprese esterne (le stesse che stanno realizzando varie produzioni come il programma di Fiorello) un atto gravissimo di ridimensionamento delle potenzialità  produttive e professionali dei lavoratori della Rai, nonché l’inizio della dismissione della produzione televisiva Rai con ricadute nefaste su Centri e Sedi di produzione”. Le organizzazioni sindacali considerano che “i provvedimenti presi, prevedendo un ‘esubero’ di 475 lavoratori della Rai senza tener conto del personale non tecnico e di staff che contribuisce alle attività  del settore, siano di fatto il posizionamento di una pietra tombale sul futuro della tv pubblica. L’illusorio tentativo aziendale di rassicurare il sindacato con la garanzia di ricollocamento dei lavoratori del settore non ha convinto ne può trovare d’accordo le organizzazioni sindacali sulle scelte perpetrate dalla Rai”. La delegazione sindacale – conclude la nota – “ritiene che le scelte aziendali, decise nell’ultimo cda non sono altro che un atto di dilettantismo manageriale, consumato da amministratori con la valigia in mano che hanno un solo mandato: quello di porre le basi per un depotenziamento irreversibile della Rai”. (ANSA).