TLC

06 dicembre 2011 | 17:20

Telecom/ Telecontact festeggia 10 anni con 2.500 dipendenti

Età  media 34 anni, 75% donne e 85% alto grado di istruzione

Napoli, 6 dic. (TMNews) – Telecontact Center, la società  di call center del Gruppo Telecom Italia con sede legale a Napoli, compie dieci anni festeggiando l’evento con un appuntamento nel capoluogo campano. Nata nel 2001, con un organico di 120 persone, oggi conta oltre 2.500 dipendenti distribuiti nelle quattro sedi operative: Napoli, Catanzaro, Caltanisetta e Roma, tutti stabilizzati con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Sono soprattutto giovani i dipendenti dell’azienda che hanno un’età  media di 34 anni, di questi circa il 75% è rappresentato da donne. Elevato il grado di istruzione (85% diplomati e 15% laureati) e oltre i 18 milioni di chiamate gestite ogni anno. Fino al 2009, Telecontact Center si è dedicata ai servizi di customer care per i clienti Consumer e Business di Telecom Italia, rispondendo alle chiamate provenienti da tutta Italia ai servizi 187 e 191. A partire dal 2010 ha diversificato il proprio portafoglio di offerta e cominciato ad acquisire commesse anche per: Rai, Poste Italiane, Aeroporti di Roma, WindJet, Consip, Edison, Italtel e La7. L’azienda ha aderito al `The day before’, il progetto promosso da Telecom Italia e rivolto a 200 laureandi delle facoltà  di Ingegneria di Napoli, Palermo, Catania, Enna, Catanzaro e della facoltà  di Economia delle Università  Tor Vergata e La Sapienza di Roma che sono stati inseriti in azienda per un periodo di apprendistato di 19 mesi al termine del quale saranno selezionate 50 risorse da assumere a tempo indeterminato all’interno del Gruppo. “Il nostro punto di forza – ha dichiarato Mauro Nanni, presidente e amministratore delegato di Telecontact Center – è stata la capacità  di cambiare e crescere con il mercato. Sono questi gli elementi sui quali si fonda il piano di sviluppo dell’azienda che oggi, con un fatturato di oltre 74 milioni di euro a fine 2010, rappresenta un caso di eccellenza nel settore dei call center e nel Mezzogiorno”.