Editoria, New media, Televisione

07 dicembre 2011 | 11:00

I giovani si informano soprattutto in tv, a seguire Internet

(ASCA) – Roma, 7 dic – Quasi la metà  degli adolescenti (47,9%) si informa prevalentemente con la televisione, mentre il 17,6% si tiene aggiornato grazie a Internet. E’ quanto emerge dall’Indagine Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Telefono Azzurro ed Eurispes che fornisce una fotografia degli atteggiamenti, delle idee e dei comportamenti dei bambini e degli adolescenti presentata oggi a Roma. Il colloquio con i genitori (12,3%) costituisce un’altra fonte di informazione, insieme a quello con gli amici (12,5%). Agli ultimi posti della graduatoria si collocano i quotidiani (3,6%), gli insegnanti (2%) e la radio (1,1%). Soprattutto i ragazzi dai 16 ai 18 anni preferiscono tenersi informati attraverso la Tv (51,8%, contro il 45,6% dei ragazzi dai 12 ai 15 anni) o in Internet (22,4%, contro il 15% dei 12-15enni). Il dialogo con i genitori (14,9%) e con gli amici (15,1%) costituisce invece una fonte d’informazione importante per i ragazzi dai 12 ai 15 anni, valori che praticamente si dimezzano per i ragazzi dai 16 ai 18 anni, che nel 7,5% dei casi acquisiscono notizie parlando con i genitori e nel 7,9% parlando con gli amici. La Tv è la fonte di informazione privilegiata per tutti i ragazzi, con punte del 52,5% nel Nord-Est e il picco più basso nel Nord-Ovest (43%). Alta è la percentuale dei ragazzi del Centro che apprendono informazioni dai quotidiani (7,2%) a fronte di una media del 3,6%. Sempre i ragazzi del Centro (21,8%), seguiti dai giovani delle Isole (20,3%), raccolgono le informazioni da Internet, mentre il Sud con il 12,6% è la zona che si serve meno della ‘Rete’. I giovani del Nord-Ovest sono quelli che apprendono notizie maggiormente dai genitori (14,6%), mentre quelli del Sud si rivolgono agli amici (15,6%).