Comunicazione

07 dicembre 2011 | 11:14

Rai: difensori Minzolini, “sarà  dimostrata l’insussistenza del fatto”

ROMA (ITALPRESS) – “All’esito dell’udienza preliminare, nella quale è stato disposto il rinvio a giudizio del dott. Augusto Minzolini, direttore del Tg1″, i difensori Carlo Pandiscia e Franco Coppi hanno espresso la convinzione che “nel processo che avrà  inizio il giorno 8 marzo 2012 sarà  dimostrata la insussistenza in fatto e la impossibilità  in punto di diritto della configurazione del delitto di peculato contestato a Minzolini in relazione ad alcune spese ritenute ingiustificate e che rientrano invece nell’ambito di consentite spese di rappresentanza”. I difensori tengono poi a precisare che “a fronte delle contestazioni mosse a Minzolini circa l’impiego della carta di credito aziendale, il direttore del Tg1, sia per rispetto verso l’azienda sia per fugare qualsiasi dubbio circa la trasparenza della propria condotta, ha da tempo provveduto ad accreditare alla Rai l’intero importo della somma in discussione e ciò ancora prima che si avesse notizia della esistenza del procedimento penale. I difensori sottolineano ancora che proprio per questo motivo la Corte dei Conti ha disposto l’archiviazione dell’azione contabile nei confronti di Minzolini, riconoscendo così l’inesistenza di qualsiasi danno per l’azienda”.