Comunicazione

07 dicembre 2011 | 11:59

India: Sonia Gandhi ridicolizzata, chiesta censura per Facebook

Roma, 7 dic. (TMNews) – Guai a toccare la dinastia dei Gandhi in India. Dopo che su Facebook è finita un’immagine modificata che prendeva in giro Sonia Gandhi, leader del partito del Congresso al potere, il governo indiano ha invitato il sito di socialnetworking, ma anche i motori di ricerca Yahoo e Google, a far scomparire qualsiasi materiale capace di offendere la “sensibilità  indiana”. Il ministro dell’Informazione e della tecnologia indiano, Kapil Sibal, ha confermato di avere incontrato i vertici dei colossi della rete per chiedere loro di monitorare i contenuti, ma finora – scrive il Guardian – non è stato raggiunto alcun accordo. Sibal ha spiegato che l’India è contraria a interferire nella “libertà  d’informazione”, ma alcune immagini e dichiarazioni sui siti di socialnetworking rischiano di alimentare le tensioni nel paese, come quella di alcuni maiali che razzolano nella Mecca, luogo sacro ai musulmani. Secondo il New York Times, invece, Sibal ha visto i boss delle aziende a New York sei settimane fa per lamentarsi della foto di Sonia Gandhi. Ma la rete non si ferma facilmente: mentre ieri è stata mostrata un’altra foto manipolata, questa volta del premier indiano Manmohan Singh, l’hashtag (il cancelletto che indica una parola chiave su Twitter) #IdiotKapilSibal, dedicato al ministro, è diventato uno dei Leitmotiv sul sito di micro-blogging.