Televisione

07 dicembre 2011 | 16:25

Sanremo: Rai taglia le spese ma assicura la qualità  dello spettacolo

(AGI) – Roma, 7 dic. – Il ‘taglio’ di 6 milioni di euro nell’arco di tre anni nella convenzione che lega la Rai al Comune di Sanremo per la realizzazione del Festival della canzone italiana “non significherà  una caduta della qualità  dello spettacolo, tutt’altro”. E’ quanto si sottolinea in ambienti dell’azienda di viale Mazzini dopo il via libera questa mattina del Cda alla proposta contrattuale relativa alla convenzione con l’amministrazione comunale rivierasca. Il risparmio è dell’ordine del 30 per cento rispetto a quanto versato all’ente locale con le precedenti convenzioni. Risparmio legato sicuramente alla politica di ottimizzazione delle spese e delle risorse avviato dall’azienda, con il piano complessivo che nel breve termine porterà  a un contenimento spese per almeno 85 milioni presentato nei giorni scorsi dal direttore generale Lorenza Lei e approvato all’unanimità  dal Cda. E un impegno a proposito del fatto che comunque la qualità  dello spettacolo non ne risentirà  lo assume il consigliere Rai Antonio Verro, il quale tiene a dire “sicuramente la Rai si impegnerà  per garantire un grande spettacolo. Specie all’indomani dello straordinario risultato che ha rappresentato lo show di Fiorello l’azienda non può pensare di permettersi una caduta di interesse legata a una qualità  che non sia non al top”. E anche il consigliere Rodolfo De Laurentiis sottolinea da una parte “l’esigenza, non da poco specie in una fase come questa, di contenere le spese, risparmiare, e dall’altra quella di garantire comunque un appuntamento all’altezza della fama che il Festival di Sanremo si è fatta in un così lungo arco di tempo”. Ieri era toccato al Consiglio comunale di Sanremo approvare la nuova convenzione che regolerà  i rapporti nei prossimi tre anni per l’organizzazione del Festival. L’approvazione è venuta dopo una lunga discussione tra maggioranza e opposizione, con 19 voti a favore e 10 astenuti. Il documento, costituito da 22 articoli, è stato illustrato in Consiglio comunale dal vicesindaco della città  dei Fiori, Claudia Lolli, e ha visto interventi anche della minoranza di centrosinistra. La convenzione rivista al ribasso prevede che al Comune vadano circa 9 milioni di euro all’anno, per un triennio. Il Festival sarà  sempre di cinque serate e, tra le altre novità , la Rai si riserva di utilizzare come location collaterali sia il Casinò che il Palafiori, con oneri economici a carico del Comune. Uno dei tre eventi extra-Festival da produrre a Sanremo sarà  l’allestimento del Premio Regia Oscar Tv. Gli altri sono uno speciale di un’ora all’interno del programma “Linea Verde”, in occasione del Corso fiorito, e la tradizionale puntata di “Domenica in” che il giorno dopo la conclusione del Festival va in onda proprio da Sanremo