Comunicazione

09 dicembre 2011 | 10:02

Berlusconi cauto sulle frequenze tv, Pd e Idv chiedono l’asta

Roma, 8 dic. (TMNews) – Sulle frequenze televisive interviene Silvio Berlusconi, Pd e Idv vanno all’attacco chiedendo di inserire un’asta per recuperare risorse nella manovra economica. “Non ho mai affrontato il problema, non lo so”, ha detto l’ex premier a margine del vertice del Ppe a Marsiglia. “Ho visto che un protagonista del mondo televisivo ha rinunciato. E per quanto ne so io c’è anche molta incertezza nell’azienda che fa capo a me e di cui tra l’altro non mi occupo. C’è molta freddezza, non ho una opinione ma temo che se ci fosse da fare una gara sulle frequenze, la gara potrebbe essere veramente disertata da molti”. I suoi timori, spiega Berlusconi, sono “i contenuti più che il costo delle frequenze, visto che si è sviluppata così tanta concorrenza. Sky, per esempio, ha rinunciato alla gara. E’ molto oneroso tenere in vita i loro canali a causa della frammentazione del pubblico”. Fa appello all’asta il Pd, per bocca di Matteo Orfini: “Come si fa a chiedere sacrifici ai più deboli mentre si regalano beni pubblici ai soliti noti? Per non parlare del vulnus alla concorrenza, che Monti dovrebbe comprendere meglio di altri”. Per l’ex ministro Paolo Gentiloni le parole di Berlusconi “rafforzano la proposta per azzerare il beauty contest con il quale il precedente governo intendeva regalare un bene pubblico prezioso come le frequenze tv” e “il disinteresse mostrato dall’ex-Presidente del Consiglio e proprietario di Mediaset nei confronti di questo imminente regalo, addirittura presentato come un onere per chi debba fornire i contenuti televisivi da trasmettere, toglie ogni imbarazzo a chi voglia decidere uno stop all’operazione”. Chiedono l’indizione di un’asta anche Beppe Giulietti, portavoce articolo 21, e Vincenzo Vita, senatore Pd: “Berlusconi, tanto per cambiare, ha usato il conflitto di interessi come una clava e ha espresso, in modo pubblico e clamoroso, il suo veto contro qualsiasi ipotesi di asta per la assegnazione delle frequenze tv”. Sulla stessa linea il partito di Antonio di Pietro. “Berlusconi ha solo paura di perdere il regalo miliardario che si era fatto quando era capo del governo”, sostiene il presidente dei senatori Idv Felice Belisario, secondo il quale una vera asta per l’assegnazione delle frequenze tv deve assolutamente essere indetta, il cosiddetto beauty contest è solo un concorso truccato per regalare le frequenze ai soliti noti, tra cui, guarda caso, in prima linea c`è ovviamente Mediaset di Berlusconi”. L’Idv ha scritto una lettera al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, “chiedendogli di revocare subito la procedura per l’assegnazione gratuita delle frequenze perché non è ammissibile rinunciare senza alcuna ragione a diversi miliardi di euro mentre si impongono a lavoratori e pensionati sacrifici durissimi”.