Televisione

09 dicembre 2011 | 17:38

TV: PANCINI A SKY, SISTEMA AUDITEL TRASPARENTE E MODERNO

RITARDI DI OGGI FISIOLOGICI, LEGATI A RAFFINATEZZA TECNOLOGICA

(ANSA) – ROMA, 9 DIC – “Trasparenza, efficienza e non discriminazione sono le tre stelle polari di Auditel”, sbotta il direttore generale della società , Walter Pancini, che alle critiche di Sky Italia replica sottolineando che i ritardi nella diffusione dei dati di oggi sono “fisiologici” e legati “proprio alla raffinatezza tecnologica del sistema”. Ben venga, comunque, l’invito della piattaforma satellitare al confronto, “tenendo presente però che i nodi vengono già  affrontati in sede di comitato tecnico, di cui fa parte anche Sky” e prendendo atto che “il sistema non è arretrato”. “Sky – sottolinea Pancini – ha contribuito a costruire questa Auditel moderna e complessa”. E proprio la complessità  giustifica, a suo giudizio, i ritardi di oggi: “Auditel raccoglie le tracce audio digitalizzate attraverso ‘sale reference’ sparse su tutto il territorio. In una di questa ci sono stati problemi nella connessione Adsl: fatalità , è accaduto proprio nello stesso giorno in cui c’erano stati precedentemente problemi, ma poteva succedere in qualsiasi momento. Si tratta di un problema fisiologico, figlio della raffinatezza tecnologica. E’ stata Sky a insistere per la rilevazione degli ascolti ‘differiti’. E così oggi compariamo milioni di tracce audio digitalizzate e questo ci espone al rischio di produrre i dati in ritardo. E’ inaccettabile pensare che tutto ciò sia frutto di arretratezza”. Quanto al calo di Servizio pubblico, il programma multipiattaforma di Michele Santoro che ieri ha sfiorato il 5% di share, “non dimentichiamo – fa notare il dg di Auditel – che ieri era l’8 dicembre e che complessivamente la platea tv di prime time è calata di oltre 3 milioni”. Nel complesso, comunque, “il ritardo nella diffusione dei dati – chiosa Pancini – può spiacere ai giornalisti, ma tutto sommato è irrilevante per la ragione sociale di Auditel: fare da moneta forte per individuare il costo delle transazioni pubblicitarie. I tempi che servono a chi pianifica gli investimenti non sono fulminanti, gli sponsor hanno bisogno piuttosto di dati veri. Il rumore che si è creato attorno a questa vicenda è, questo sì, inspiegabile”. (ANSA).