Comunicazione, New media

13 dicembre 2011 | 10:47

Le università  acquistano i domini .xxx

New York, 13 dic. (TMNews) – Le università  americane acquistano domini erotici. La notizia, che a prima vista ha dell’incredibile, in realtà  sarebbe solo una misura preventiva per evitare che alcuni distributori di siti a “luci rosse” si impossessino di indirizzi istituzionali. Dopo l’approvazione del suffisso .xxx nei mesi scorsi, infatti, Icm Registry, l’azienda che gestisce i domini a luci rosse, aveva offerto ai titolari di un marchio registrato la possibilità  di pagare 200 dollari per mettere in sicurezza il proprio nome. La University of Kansas aveva così deciso di acquistare i diritti per un diverso numero di indirizzi, tra cui “kansas.xxx”. “Abbiamo scelto gli indirizzi che pensiamo sia più sensato proteggere”, ha dichiarato Paul Vander Tuig, funzionario dell’ateneo. L’idea dell’università  del Midwest è stata subito imitata da altri campus intorno al Paese, dalla Penn State di Philadelphia, alle università  del Michigan, dell’Indiana, al Carnegie Mellon di Pittsburgh. “Lo scopo dei domini .xxx è chiaramente quello di segnalare siti di intrattenimento per adulti, ma anche quello di evitarli più facilmente, riconoscendoli e filtrandoli se si hanno bambini piccoli per esempio”, ha commentato Stuart Lawley, amministratore delegato di Icm Registry. Ed il timore di alcuni esperti del settore è proprio quello che il suffisso .xxx possa ghettizzare i siti, invece di attirare più contatti. Intanto oltre agli atenei, negli Usa anche alcune aziende famose, come la Disney e la Marvel, sono corse ai ripari, acquistando domini a “luci rosse” per impedire che vengano usati per danneggiare l’immagine dell’azienda.