Vita (Pd) a governo, no a fusione Mediaset-Dmt

Roma, 13 dic. (TMNews) – “Impedire che con la fusione tra Mediaset e Dmt anche sugli impianti tv si realizzi un pericoloso duopolio”. E’ l’allarme lanciato dal senatore Pd Vincenzo Vita con un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico nella quale ricorda come si tratti di “un’operazione che supera il tetto dei 440 milioni di euro e che in situazioni simili sono automatiche sia l’apertura da parte dell’Antitrust ­di un’istruttoria sull’operazione, sia la parallela richiesta di un parere all’Autorità  garante per le comunicazioni”. “Si potrebbe realizzare – spiega – un soggetto che avrebbe un controllo vicino al 100% sui siti e i tralicci e farà  nascere il primo gestore di torri di telecomunicazione in Italia e la neonata società  potrà  contare su quasi 3000 stazioni tv e 2000 siti dislocati sul territorio nazionale. Il mercato delle torri si trasformerebbe così in un duopolio suddiviso tra la stessa Dmt (Ei) e Rai Way, identico a quello pubblicitario e televisivo”. “E’ necessario – conclude Vita – che il governo chiarisca cosa intende fare per evitare la definitiva concentrazione nelle mani di un unico soggetto, anche sul piano delle risorse tecniche, di gran parte del mercato televisivo”.

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