Televisione

14 dicembre 2011 | 10:44

Frequenze tv, Assoprovider presenta esposto alla Corte dei conti

Roma, 13 dic. (TMNews) – L’Associazione di operatori del settore media e delle telecomunicazioni Assoprovider ha depositato un esposto alla Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti in tema di assegnazione di frequenze televisive. In particolare la denuncia ha come oggetto un possibile danno alle casse dello Stato derivante dall’assegnazione da parte del ministero dello sviluppo economico delle frequenze tv lasciate libere dal passaggio dall’analogico al digitale. L’associazione, che riunisce più di 200 piccole e medie imprese nel settore del digitale ed è aderente a Confcommercio, è rappresentata dall’avvocato Fulvio Sarzana, specialista nel diritto dei media e delle telecomunicazioni. A parere del penalista e della stessa Assoprovider – si spiega in una nota – esiste il concreto rischio, in caso di aggiudicazione con gli odierni criteri di gara che l’assegnazione dei multiplex disponibili, ovvero i pacchetti di frequenze, possano essere, secondo la procedura del cosiddetto ‘beauty contest’ prescelta dal ministero per lo sviluppo economico, solo i soggetti giudicati più meritevoli secondo i parametri imposti dallo stesso dicastero, senza che sia prevista l’entrata di un solo euro nelle casse dello Stato. Secondo alcune stime fatte nei giorni scorsi i sei multiplex oggetto di assegnazione potrebbero invece portare, se messe regolarmente a gara, la somma rilevante di 2,4 miliardi di euro. La mancata adozione di un procedimento di gara aperto alla libera concorrenza appare in grado di determinare – a parere dell’Associazione – un rilevante danno erariale. Per tutto questo l’avvocato Fulvio Sarzana ha trasmesso al ministero dello sviluppo una istanza di ritiro immediato del bando e del disciplinare di gara, sollecitando allo stesso dicastero l’attivazione dei propri poteri di annullamento in autotutela, al fine di rinunciare all’espletamento delle procedure di gara basate sul beauty contest.