Editoria

14 dicembre 2011 | 15:57

EDITORIA: MALINCONICO, E’ CRISI. RIVEDERE CRITERI EROGAZIONE RISORSE

(ASCA) – Roma, 14 dic – La restrizione delle risorse dovuta alla crisi economica ”prevede che vengano rivisti i criteri di erogazione dei fondi per l’editoria”. Lo afferma Carlo Malinconico, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, nella sua audizione alla Camera in commissione Cultura. La situazione ”e’ difficile – dice Malinconico – ma si puo’ governare” anche perche’, aggiunge, ”dobbiamo evitare che l’editoria sia percepita come un settore assistito dallo Stato. Non e’ giusto – sottolinea – perche’ gran parte dell’editoria non riceve contributi dallo Stato. Solo il 10% di quello che va in edicola riceve contributi”. Malinconico ripercorre di fatto il ragionamento del suo predecessore Paolo Bonaiuti, confermando che i contributi diretti per il 2012 sarebbero di 138 milioni di euro. Il decreto manovra del governo, assicura, ”non ha modificato la disponibilita’ finanziaria, non ha previsto tagli, riduzioni, modifiche future” ma su questi 138 milioni, rileva Malinconico, ”gravano una serie di oneri” tra cui il ”debito con le poste pari a circa 50 milioni. A questi vanno aggiunti altri 22 milioni per la Rai e circa 4 per Radio radicale”. Conteggiando altri oneri ”alla fine” rimangono ”53,5 milioni di euro di contributi diretti per l’editoria”, chiarisce Malinconico. Il sottosegretario aggiunge che per il 2014 ”non e’ previsto che cessi il fondo, che cessi la contribuzione. Si e’ deciso invece che cessi questo sistema di erogazione del fondo per renderlo piu’ proficuo per i gironali”.