Televisione

14 dicembre 2011 | 18:01

Mediatrade/ Pm: Gup ha assolto Berlusconi in base a illazioni

“Aperto contrasto con logica e lingua italiana”

Milano, 14 dic. (TMNews) – “Il gup cade nell’errore di esprimere illazioni che non hanno alcun riscontro negli atti del processo e sono ampiamente opinabili”. E’ questo uno dei passaggi del ricorso in Cassazione presentato dal pm di Milano Fabio De Pasquale contro la sentenza che il 18 ottobre scorso aveva prosciolto l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dalle accuse di frode fiscale e appropriazione indebita in relazione al caso Mediatrade, costola dell’inchiesta sulla compravendita dei diritti tv di Mediaset. Secondo il rappresentante dell’accusa il gup Maria Vicidomini, “invece di valutare il significato delle circostanze riferite da Agrama ( Frank Agrama uomo d’affari di cui Berlusconi secondo la procura sarebbe stato il socio occulto n.d.r.) si impegna in una lettura del documento in aperto contrasto con la logica e la lingua italiana. In sostanza la frase: ‘Abbiamo sempre collaborato col dottor Silvio Berlusconi dovrebbe essere letta così: ‘Fino a 17 anni fa abbiamo collaborato col dottor Silvio Berlusconi’. E’ veramente diffcile che un argomento di pressione, quale il riferimento alla ‘collaborazione diretta col dottor Silvio Berlusconi’ potesse riferirsi a 17 anni prima”. Il pm critica la scelta del gup di ritenere “non imminente” la conclusione delle attività  rogatoriali all’estero, Scrive De Pasquale: “Concetti come ‘imminente’ non fanno parte delle categorie di giudizio cui è possibile attingere per fondare una decisione processuale sull’utilità  del dibattimento”. Nel ricorso che sarà  discusso in Cassazione il pm inoltre rileva che il gup ha erroneamente ritenuto prescritti alcuni fatti addebitati agli imputati Frank Agrama, Paola Ballabio, Daniele Lorenzano e Roberto Pace senza considerare che c’erano stati atti interruttivi della prescrizione. Uscito di scena almeno per il momento Silvio Berlusconi, il processo a carico degli imputati del caso Mediatrade rinviati a giudizio, tra i quali lo stesso Agrama, Fedele Confalonieri e Piersilvio Berlusconi, inizierà  il prossimo 22 dicembre davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale. Ma la prima udienza sarà  di mero smistamento. I giudici aggiorneranno la causa ai primi mesi del 2012.