Comunicazione

15 dicembre 2011 | 9:36

Mentana: “Se ci sarà  fiducia del cdr andrò avanti con La7, in Rai non ci torno”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte non tutto è rientrato, ho preso una decisione forte perché c’era un nodo grosso, il fatto di avere ricevuto una denuncia per comportamento antisindacale quindi non potevo restare e fare serenamente il mio lavoro, perché dietro c’era anche il Cdr del mio giornale, quindi impossibile lavorare con chi ha contribuito a denunciare. Ieri sera, dopo un lungo parto, hanno scritto un documento nel quale la rappresentanza dei miei giornalisti ha sconfessato l’operato della Federazione della stampa romana. Adesso vediamo, voglio vedere in faccia ognuno di loro e se c’è un patto di fiducia rientrano le dimissioni. Nessuno vuole fare lo spacca montagna e sulle spalle degli altri, se ci sono le condizioni per andare avanti si va avanti”. Così Enrico Mentana ospite a “La telefonata” di Maurizio Belpietro, tornando sulla vicenda delle sue dimissioni da direttore del Tg La7. Mentana, poi, sottolinea di “non avere bisogno di pubblicità , non ho mai pensato di infilarmi in una situazione così difficile mettendo in gioco il mio posto se non ci fosse stata la denuncia. Il documento – spiega – non l’ho letto perché faccio il direttore e non il passacarte e quindi perché devo dare un comunicato che non è importante e se lo avessi dato avrei potuto dare quello di qualunque altra categoria certo non meno importante dei giornalisti”. Sulle voci di un possibile passaggio al Tg1, dopo l’uscita di scena di Minzolini, Mentana dice: “se volessi aspirare al Tg1 avrei bisogno di fare tutti questi giochi d’artificio? Credo che conta il lavoro e poi ho le perfette caratteristiche per non poter andare: dico apertamente di non andare a votare, non mi pace la liturgia istituzionale, i contratti a termine e l’invasione dei partiti. Se, come penso, resterò al Tg La7, dico chiaramente che se e quando andrò via non lo farò per andare al Tg1, ci sono stato a lungo ma sono andato via dalla Rai più di 20 anni fa e non ho intenzione di tornarci. Non mi dispiacerebbe, casomai, – conclude Mentana – fare decollare qualcosa fuori dagli schemi come ha fatto Santoro”.