RAI:GARIMBERTI, RIMOZIONE MINZOLINI PER LEGGE, NON POLITICA

(ANSA) – MILANO, 17 DIC – Augusto Minzolini non è stato rimosso per motivi politici ma avvicendato esclusivamente per motivi di legge a causa del suo rinvio a giudizio per peculato. Lo chiarisce il presidente della Rai, Paolo Garimberti, incontrato dal cronista dell’ANSA in centro a Milano. “E’ evidente, sotto gli occhi di tutti, e soprattutto è documentato negli atti del Consiglio di amministrazione che l’avvicendamento del direttore del Tg1 – ha detto Garimberti – si è reso necessario esclusivamente in applicazione di una norma imperativa di legge in conseguenza del suo rinvio a giudizio per peculato. La politica non c’entra nulla”. Quindi le accuse di alcuni consiglieri su una rimozione politicamente motivata – riprese oggi da Francesco Pionati, che ha parlato di spoil system – non corrispondono al vero? “Assolutamente no, gli atti lo dimostrano. Quanto alla mia posizione, la mia opinione sulla direzione di Augusto Minzolini era ed è notoria, tanto che il mio giudizio sul suo Tg1 è agli atti della Commissione parlamentare di Vigilanza. E comunque non ho mai espresso un giudizio politico ma un’opinione su cosa è buon giornalismo e cosa non lo è. Del resto ritengo ci si trovi ancora in un paese dove si può esprimere liberamente un giudizio, visto che è un diritto garantito dalla Costituzione. Anche per il presidente della Rai”, rivendica Garimberti.

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