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20 dicembre 2011 | 9:40

Eni fa conoscere Georges de la Tour a Milano

Dopo ‘La conversione di Saulo’ del Caravaggio nel 2008 (proveniente da una collezione privata), il ‘San Giovanni Battista decollato’ di Leonardo da Vinci nel 2009 e la ‘Donna allo specchio’ di Tiziano nel 2010 (entrambi provenienti dal Louvre), quest’anno l’Eni presenta a Milano altri due capolavori del museo parigino: ‘L’adorazione dei pastori’ e il ‘San Giuseppe falegname’, di Georges de la Tour, grande pittore del Seicento francese, ma anche uno dei più misteriosi e misconosciuti.
I due capolavori sono esposti nella sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, messa a disposizione dal sindaco Giuliano Pisapia: un modo per aprire ai milanesi il palazzo offrendo l’opportunità  ai cittadini e ai turisti di ammirare le sue sale, oltre che le due opere esposte.
La mostra, che si è aperta il 25 novembre e terminerà  l’8 gennaio, sta registrando un grande interesse da parte del pubblico, come testimoniano le file ininterrotte di visitatori in piazza della Scala, in attesa di entrare a Palazzo Marino. Una garanzia che l’iniziativa sarà  ripetuta anche il prossimo anno.
Curata da Valeria Merlini e Daniela Storti (il catalogo è pubblicato da Skira), la mostra rappresenta un’ulteriore tappa della collaborazione tra l’Eni e il museo del Louvre, che dura già  da tempo. “Approfondire, incuriosire, avvicinare il maggior numero di persone ai capolavori dell’arte è l’impegno che ci siamo dati all’inizio di questa avventura, quattro anni fa”, ha detto all’inaugurazione l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni. “Siamo convinti che investire nella divulgazione della cultura significhi contribuire alla crescita e al benessere della società , oltre che, ovviamente, a dare visibilità  e notorietà  al nostro brand”.
Il successo della formula espositiva ideata dall’Eni in partnership con il Louvre è stato confermato anche da Henri Loyrette, direttore del museo parigino: “Nei prossimi quattro anni”, ha detto, “Eni continuerà  a rendere possibile l’allestimento di grandi mostre anche nella capitale francese, come quella che il Louvre dedicherà  alle opere della maturità  di Raffaello alla fine del 2010″. Inoltre l’Eni sosterrà  anche il lancio del nuovo sito del Louvre, creato per rendere accessibili le collezioni d’arte del museo al maggior numero possibile di persone.

L’articolo è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 423 – dicembre 2011