Protagonisti del mese, Scelte del mese

20 dicembre 2011 | 9:38

Un miliardo di $

È la cifra che ogni anno Discovery Communications investe nella produzione di nuovi contenuti, dice Mark Hollinger, numero due della corporation e presidente e ceo di Discovery Networks International.
David Zaslav, presidente e ceo di Discovery Communications, ai piani alti dell’headquarter di Silver Spring nel Maryland, è particolarmente soddisfatto davanti ai risultati della sua company: ricavi in crescita del 9%, meglio ancora del precedente 2%, per un giro d’affari che ha portato nelle casse ricavi da 3.773 milioni di dollari, a cui per un terzo contribuisce la divisione internazionale che riunisce le attività  televisive nel mondo, esclusi gli Stati Uniti. Discovery Networks International è un gigante dai numeri impressionanti: un miliardo di abbonati e trasmissioni in 43 lingue su canali dal brand popolarissimo come Discovery Channel, Animal Planet, Tlc, Discovery Science, Discovery Travel & Living, Discovery Home & Health, Discovery Real Time, Discovery Civilization, Discovery Kids, Discovery Shed, Discovery Turbo, Discovery Historia, Discovery History, Discovery World, Id: Investigation Discovery, Liv, Dmax e Quest.
“La corporate è molto contenta del nostro lavoro perché i mercati internazionali registrano una crescita superiore a quella degli Usa”, dice Mark Hollinger, presidente e ceo di Discovery Networks International, che abbiamo incontrato a Milano in occasione della presentazione del nuovo canale italiano Dmax, sul digitale terrestre free dal 10 novembre. Un manager che sovrintende all’attività  decentrata in 35 sedi nel mondo, “perch锝, dice, “la nostra organizzazione favorisce l’autonomia delle realtà  locali”. Cogliamo dunque l’occasione per chiedergli la sua opinione su come sta cambiando il mercato televisivo internazionale.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 423 – dicembre 2011