Scelte del mese

20 dicembre 2011 | 9:41

Mamma mia…

E a questo punto la domanda è: quanti tra i mensili specializzati sopravvivranno all’annus horribilis 2012? Le premesse non sono confortanti: basta scorrere i dati Ads sulle diffusioni medie nei primi otto mesi dell’anno per rendersi conto che è in atto un vero e proprio massacro. Il gruppo dei magnifici cinque (nell’ordine Al Volante, Quattroruote, Cambio Panoramauto, Auto e Gente Motori) ha lasciato sul terreno oltre 165mila copie di diffusione media. Per la precisione: limita i danni Al Volante, che resta sopra le 400mila (a 405.032) cavandosela con un -7%. Va peggio alla corazzata Quattroruote (-12,8% a 313mila copie) e a Cambio, scivolato da 85mila a 70mila copie (-21,2%), mentre frana completamente Gente Motori, ormai abbandonato dall’editore e destinato o alla vendita o alla chiusura (da 131mila a 50mila copie, con un pazzesco -61%). Basterebbero questi dati per disperare, ma in realtà  la situazione è ancora più cupa. Intanto perché gli ultimi mesi dell’anno sono notoriamente i più difficili e quindi le soglie minime citate sopra sono già  state abbondantemente erose. E poi perché la pubblicità  va quasi peggio delle vendite: per il 2012 sia la Fiat sia i competitor annunciano fieri tagli ai budget italiani, visto che il mercato vero, quello dei privati che comprano la macchina nuova, si è ormai stabilizzato poco al di sopra del milione di pezzi all’anno. Mamma mia…

A proposito di Quattroruote: gennaio porta un nuovo restyling, pare con un ritorno all’antico, sia come temi che come grafica. Il tutto con presentazione in un cinema milanese a suggello del lungo lavoro fatto dall’art director Stefano Tosi, che da pochi mesi ha sostituito Vanda Calcaterra, uscita bruscamente dalla Domus. Annunciate due nuove rubriche: una all’inizio dello sfoglio, ‘Opinion leader’, con firme a rotazione, e una alla fine del giornale dedicata al design de noantri, intitolata ‘Modo italiano’ e affidata al presidente dei carrozzieri, Leonardo Fioravanti. Anche se i lividi non mancano, Quattroruote con le sue prove su strada resta un punto di riferimento, come ha riconosciuto Luca Telese sul Fatto Quotidiano, segnalando l’onestà  del lungo test dedicato alla nuova Lancia Thema, stroncata senza troppi riguardi.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 423 – dicembre 2011