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20 dicembre 2011 | 9:39

I mille fili blu di Snam

Un marchio tutto nuovo per debuttare il 3 marzo 2012 sul mercato interno del gas nella sua nuova veste di operatore funzionalmente indipendente. La nuova immagine è nata dopo un’analisi qualitativa con interviste mirate al top management e a diversi stakeholder, a cominciare da banche, clienti, fornitori, media, investitori e autorità .
Via il mitico cane a sei zampe, via la sua ‘fiammata’ rosso fuoco, via lo sfondo giallo e via anche il lettering. Fuori tutto. Del marchio Eni non è rimasto più nulla. È la conseguenza finale del decreto legislativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 giugno scorso che fa di Snam Rete Gas un ‘Independent Transmission Operator’ (Ito), un operatore funzionalmente indipendente dalla controllante Eni, che continua a mantenerne la proprietà . “È fatto divieto a Snam”, prescrive il decreto, “ingenerare confusione sulla sua identità , che deve esser mantenuta distinta da quella dell’impresa verticalmente integrata, sulla politica di comunicazione e di marchio, sulla sede dei propri uffici”. E così sarà , con Snam che dal 1° gennaio sfoggerà  un marchio tutto nuovo, blu, con una struttura che richiama il suo vecchio brand degli anni Quaranta, quando la società  non era ancora entrata nella galassia Eni, gruppo che sarebbe ufficialmente nato solo nel 1953.
Una nuovissima immagine per debuttare il 3 marzo 2012 sul nuovo mercato interno del gas così come voluto dal ‘Terzo pacchetto Ue’ sull’energia, che punta ad assicurare a tutti neutralità  e pari condizioni di accesso alla rete e che proprio Snam, nella sua nuova veste di “operatore funzionalmente indipendente” da Eni, dovrà  garantire sotto la sorveglianza dell’Authority per l’energia.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 423 – dicembre 2011