TLC

20 dicembre 2011 | 12:01

AT&T: RINUNCIA A T-MOBILE, RITIRA OFFERTA DA 39 MLD

PESA OPPOSIZIONE AUTORITA’ ANTITRUST

(ANSA) – NEW YORK, 20 DIC – AT&T abbandona la fusione da 39 miliardi di dollari con T-Mobile. La forte opposizione all’operazione del Dipartimento di Giustizia e della Federal Comunication Commission spinge AT&T a rinunciare ai propri piani, costringendola a farsi carico di una commissione ante imposte di 4 miliardi di dollari nel quarto trimestre per la rottura dell’accordo preliminare con Deutsche Telekom, a cui fa capo T-Mobile. Dopo nove mesi di battaglia, AT&T ritira l’offerta e rinuncia al matrimonio in quella che rappresenta una significativa sconfitta per il suo amministratore delegato, Randall Stephenson, che aveva visto nell’unione con T-Mobile la strada per superare la mancanza di spettro wireless che AT&T si trova ad affrontare con il successo degli smartphone. AT&T verserà  3 miliardi di dollari in contanti entro la fine dell’anno a Deutsche Telekom, alla quale sarà  anche trasferito – riporta la stampa americana – uno spettro dal valore di un miliardo di dollari. Il futuro di T-Mobile appare ora incerto: Deutsche Telekom difficilmente troverà  qualcuno disposto a pagare quanto AT&T aveva offerto e gli altri operatori di telefonia mobile americani si troverebbero ad affrontare gli stessi ostacoli antitrust di AT&T. “Dopo una revisione delle opzioni AT&T si è accordata con Deutsche Telekom per mettere fine all’offerta di acquisto di T-Mobile Usa” afferma AT&T in una nota. “Continueremo a essere aggressivi nel guidare la rivoluzione dell’internet mobile. Negli ultimi quattro anni abbiamo investito nelle nostri reti più di qualsiasi altra società  negli Stati Uniti” mette in evidenza Stephenson. “Per centrare le necessità  dei nostri clienti continueremo a investire” aggiunge l’amministratore delegato. Stephenson punta il dito contro le autorità . “Le azioni della Federal Communications Commission e del Dipartimento di giustizia non cambiano la realtà  dell’industria wireless americana. E’ una delle più competitive al mondo, e il bisogno di maggiore spettro non diminuisce. L’unione AT&T e T-Mobile avrebbe offerto una soluzione ad interim per la mancanza di spettro”. Le autorità  americane hanno dato il via libera a importanti fusioni durante l’amministrazione Obama, inclusa l’acquisizione della maggioranza di NBC da parte di Comcast. Ma il Dipartimento di Giustizia si è detto subito contrario a un matrimonio fra il secondo e il quarto operatore di telefonia mobile americani, valutando che una fusione avrebbe indebolito la concorrenza e causato un aumento dei prezzi per i consumatori.(ANSA).