Comunicazione

21 dicembre 2011 | 11:03

Rai: Monti e Passera lavorano a dossier, si punta a super a.d.

ROMA (MF-DJ)–”La legge Gasparri non funziona, cosi’ la Rai e’ ingestibile”. Da due settimane il presidente del Consiglio Mario Monti ha sul tavolo il corposo dossier su viale Mazzini. Il Professore si e’ gia’ fatto un’idea. à” un’idea che presto potrebbe diventare un’iniziativa del governo per cambiare il modello di governo della televisione pubblica.

Per Monti la Rai ha due problemi fondamentali: i conti in rosso e la struttura gestionale. Su queste certezze, studia un intervento. Perche’ da sempre la Rai e’ lo specchio del governo, il suo biglietto da visita presso i cittadini-spettatori. E’ quanto scrive oggi il quotidiano la Repubblica in un retroscena.

Quello che conta in un’azienda e’ l’efficienza. Non si capisce come faccia la Rai, e’ l’analisi di Palazzo Chigi, a essere efficiente con un cda di nove persone e un direttore generale che ha poteri limitati. Bisognerebbe ridurre il consiglio a tre membri e nominare un amministratore delegato che abbia deleghe veramente operative.

Tradotto significa un capo azienda che possa nominare direttori di tg e di rete senza passare dalla voracita’ della politica. Scelto dall’opposizione, ma destinato a stare in minoranza. Monti coltiva l’ipotesi di consiglieri nominati uno a testa dai presidenti del Consiglio, di Camera e Senato. Il decreto di riforma della governance e’ allo stadio iniziale. Ci lavora Monti, come premier e azionista della Rai nel suo ruolo di ministro del Tesoro. Ci lavora Corrado Passera, che ha la delega delle Comunicazioni. cat