Comunicazione

21 dicembre 2011 | 16:13

FREQUENZE TV: DA IDV APPELLO A CAPO STATO, NO A POLITICA 2 FORNI

(AGI) – Roma, 21 dic. – L’Italia dei Valori ‘denuncia’ la “politica dei due forni del Governo Monti” sull’asta delle frequenze Tv. Anche al Senato, dove la manovra sta per essere approvata definitivamente, presenta l’emendamento della Camera che introduce l’asta delle frequenze e lancia un appello al Capo dello Stato.
“E’ noto – sottolinea Antonio Di Pietro – che il precedente Governo, che fra le tante leggi ad personam, ne aveva fatta una particolarmente iniqua sul piano economico e dell’equita’. Aveva assegnato in grazioso dono sei frequenze senza gara a Rai e Mediaset, rinunciando al potenziale introito per lo Stato”. L’IdV aveva chiesto “prima del voto di fiducia” che fosse inserita la gara delle frequenze in manovra. Alla Camera il Governo, ha spiegato ancora, ha dato parere negativo salvo poi dare l’Ok ad un odg.
“Al Senato abbiamo presentato un emendamento identico ed e’ di queste ore la bocciatura del Governo e di questa inedita maggioranza. Intendiamo far sapere all’opinione pubblica che il Governo Monti ci prende in giro nel momento in cui dice una cosa”, aggiunge Di Pietro, “e ne fa un’altra”. All’emendamento IdV in Senato, spiega il capogruppo in Commissione Bilancio, Alfonso Nascitelli, “i relatori si sono limitati a sottolineare l’urgenza e l’emergenza di votare il Dl, nonostante avessimo fatto presente che lo slittamento di poche ore non avrebbe cambiato nulla”. Ma e’ dal leader dell’IdV che arriva l’appello al Capo dello Stato: “Al Capo dello Stato, che ha detto con vigore di voler assumere su di se’ la responsabilita’ di aver voluto questo Governo” l’IdV lancia un appello “per sapere se da garante delle regole della Costituzione puo’ permettere che il Governo non adempia” ad introdurre le gare delle frequenze Tv dopo aver dato parere favorevole ad un ordine del giorno che le conteneva. (AGI)