CINA: NUOVE RESTRIZIONI PER MICROBLOG NEL GUANGDONG

PECHINO

(ANSA) – PECHINO, 22 DIC – La Cina ha ulteriormente ristretto, oggi, la libertà  di uso di Internet ordinando ai gestori di sette microblog della provincia meridionale del Guangdong di registrarsi con i loro veri nomi. Lo scrive l’ agenzia Nuova Cina. I microblog sono la versione cinese di Twitter, che è bloccato dalla censura. Piattaforme come quella chiamata weibo.com ospitano milioni di bloggers che diffondono messaggi di non più di 140 battute, proprio come Twitter. Negli ultimi due anni i microblog sono stati il principale veicolo di espressione dell’ opinione pubblica e spesso hanno ospitato opinioni critiche verso il governo autoritario di Pechino. Non esiste un conto preciso degli utenti dei microblog ma si ritiene siano più della metà  dei quasi 600 milioni di cinesi che abitualmente usano Internet. La nuova restrizione è stata immediatamente presa di mira da decine di blogger come quello che si firma Pan Gui che ha scritto: …la Cina ha più di un miliardo di abitanti, se qualche centinaio di milioni si lamentano che fanno, hanno una prigione abbastanza grande per tutti?”.(ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti