Editoria

27 dicembre 2011 | 9:50

Rcs: riapre il dossier Flammarion

MILANO (MF-DJ) – Dopo aver messo in stand-by la ristrutturazione della divisione Periodici e aver rinviato alla prossima primavera la decisione sulla svalutazione della controllata spagnola Unidad Editorial, i soci di Rcs Mediagroup hanno aperto il dossier Flammarion. La casa editrice francese, spiega MF, entrata nel 2000 a far parte del gruppo italiano, ha trascorso un anno travagliato, con ricavi e margini in calo rispetto al 2010. Per questa ragione i consiglieri avrebbero iniziato a discutere sulla valenza strategica dell’asset francese, che comunque nei nove mesi dell’attuale esercizio ha garantito un giro d’affari di 147.9 milioni (-2%). In particolare, per alcuni esponenti del Cda Flammarion non rappresenterebbe più quell’importante presidio nel mercato francese dei libri. Dunque non è escluso che si possa prendere in considerazione una valorizzazione della casa editrice anche per riequilibrare la posizione finanziaria del gruppo milanese, su cui gravano 981,7 milioni di debiti. All’opposto, altri consiglieri considerano Flammarion (quarto gruppo editoriale francese) ancora un asset importante, da potenziare piuttosto che da cedere alla concorrenza. Di questo avviso, secondo quanto emerso durante la riunione del cda, durata più di tre ore, è anche il presidente Piergaetano Marchetti, sostenitore della strategia di diversificazione territoriale per Rcs. Il dossier Flammarion potrebbe tornare d’attualità  a febbraio, quando è prevista la convocazione del patto di sindacato e del cda per l’approvazione del preconsuntivo 2011 e per la valutazione delle strategie 2012.